I was seventeen, ou were working for
Matthew and son,
(the) beatles me the queen, and I wrote
I'm gonna get me a gun, yeah, yeah
It was like a dream in the star machine,
Oh, no, izitso, izitso?
I never wanted to be a star, I never wanted
To travel far
I only wanted a little bit of love
So I could put a little love in my heart
I never wanted to be la-de-da, go to parties
'avec le bourgeois'
I only wanted to sing my song well,
So I could ring a small bell in your heart
Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah
I was on the road, sleeping between lorry
Lights, oh no
Stone-drunk and cold, heading into a bad
Night, yeah, yeah
Just another bean in the star machine, hi ho,
Here I go, here I go
I never wanted to be a star buy my mum a
Ferrari car
I only wanted to run my own race,
So I could win a small place in your heart
Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah, yeah
Nature found a way, it picked me up off the
Dark side, yeah, yeah
Showed me another day, it made me sing
'i think I see the light'
Not another bean in the star machine, oh no,
This time I won't go
I never wanted to be a star, I never wanted to travel far
I only wanted a little bit of love
So I could put a little love in my heart.
Cat Stevens, pseudonimo di Steven Demetre Georgiou, è un cantautore britannico nato a Londra il 21 luglio 1948. Attivo dal fine degli anni '60 fino al 1978, ha poi abbracciato l'Islam e cambiato nome in Yusuf Islam, continuando la sua carriera musicale con un approccio più spirituale. Stevens è noto per le sue melodie folk-rock malinconiche e introspettive, spesso accompagnate da testi poetici che esplorano temi di amore, perdita, fede e spiritualità. Tra i suoi brani più celebri figurano "Wild World", "Father and Son" e "Peace Train". L'album "Tea for the Tillerman" (1970) è considerato un classico del folk-rock britannico. Dopo il suo periodo di conversione, Yusuf Islam ha continuato a pubblicare musica con testi più religiosi, ma ha sempre mantenuto una sensibilità musicale raffinata e poetica.
Ho letto una recente intervista di Yusuf/ Cat Stevens che mi ha molto commossa. L'artista britannico ha infatti dichiarato al Corriere della Sera, che ripensando al suo brano "Peace Train", si sente di affermare che quel treno non è mai partito: " vivere con gli altri è una vera e
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di