(Fred Mathhews - Alan Miles - Benny Mardones)
Tar, paper, shanty on an old dirt road
Seein' my mother workin' made my blood run cold
People makin' fun, made me wonder and doubt
Why the Lord chose our family to have to go without
I'd shout out in anger, a child stricken with fears
When my ma couldn't stand it more she'd, dry, away my tears
I look back a women, and it's fresh in my mind
A girl leavin' home tryin' to find
The answer to a question that I ask every day
How can Mama cry so softly and still look up and say
The Lord never makes a burden too heavy to carry
Never puts a challenge where it can't be won
Some people have to try just a little bit harder
Before their life's work is done
My strength built of rock from what I thought was sand
Mother was rewarded 'cause she earned that, promised land
See my reflection eyes of my little song
He spoke words that told me my life's work was done
When he said
Lord never makes a burden too heavy too carryAnd he never puts a challenge where it can't be won
I said, now, some people have to try just a little bit harder
Before their life's work is done
I said, the good Lord never makes a burden too heavy to carry
He ain't gonna put a challenge where it can't be won...
Brenda Lee, all'anagrafe Brenda Mae Tarpley (1939), è una cantante statunitense di fama internazionale. Iniziò la sua carriera musicale all'età di 13 anni, firmando un contratto con la Decca Records e ottenendo subito successo con brani come "I'm Sorry" e "Sweet Nothings". Nel corso degli anni '60, Lee si affermò come una delle artiste più popolari del panorama pop, country e rockabilly. Il suo stile vocale potente e versatile le permise di interpretare diverse tipologie musicali, dal rhythm and blues al doo-wop. Tra i suoi successi più noti ricordiamo "Rockin' Around the Christmas Tree", diventato un classico natalizio a livello mondiale, e "Fool to Cry". Brenda Lee ha collaborato con numerosi artisti di spicco, tra cui Elvis Presley e Buddy Holly. La sua carriera musicale è durata oltre sei decenni, segnata da una costante evoluzione artistica e da un pubblico fedele che l'ha accompagnata in ogni fase della sua vita.
Mariah Carey quest'anno avrà un motivo in più per mandare al manicomio l'ennesimo fidanzato: ha perso il trono di regina del Natale, in favore di Brenda Lee.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di