Tu cioè...
un amore fa
Tu cioè...
sciopero in città
scusi lei
può dirmi da che parte va
tu con me
la pioggia cade giù
vada piano
ma diamoci del tu
bè se vuoi
ma guarda le arie che si dà...
tu di che segno sei
andiamo d'accordo noi
forse ma
se guarda avanti è meglio sa.
Tu cioè...
l'ultima la sai
ridi ma
la conoscevi già
dirti... crisi
e adesso cosa inventerò
io ci provo
chissà cosa mi dice
con quel viso
potresti far l'attrice
ma che vuoi
non prendermi in giro dai
ok va bene qui
rallenta che scendo giù
tu cioè
e invece non scendesti più.
Amore o quel che sia
colpa tua, colpa mia
ci ha messi ko la simpatia
volevo dirti che
piaccio e vorrei da te
ma che ti prende
c'è poco da ridere.
Tu da me...
carina questa casa
tu con me...
vuoi la luce accesa
tu con noi...
respiro coi respiri tuoi
che peccato...
conoscersi in ritardo
ho sbagliato...
ti vesti e non ti guardo
te ne vai...
un lacrimone scende giù
domani cosa fai
se puoi mi chiami tu
tu cioè...
da allora non ti ho vista più.
Amore o quel che sia
ora è solo colpa mia
mi ha messo ko la nostalgia
e mi domando se
come e quando pensi a me
io mi domando
se piangere o ridere.
Na e na na...
ne ne ne ne na...
na na na...
ne ne ne ne na...
ne e na na...
ne ne ne ne na...
Tu cioè...
da allora non ti ho vista più.
Peppino Di Capri, pseudonimo di Giuseppe Faiella (Napoli, 1943), è un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi interpreti della musica leggera italiana, ha raggiunto il successo negli anni '70 con canzoni come "Azzurro", "Non ho l'età" e "Malinconia". Di Capri si distingue per la sua voce calda e melodiosa, le sue performance teatrali e la capacità di unire elementi di tradizione napoletana al pop internazionale. Ha partecipato diverse volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 1973 con il brano "Non ho l'età". Oltre alla musica, Di Capri ha recitato in numerosi film e programmi televisivi, dimostrando una versatilità artistica che lo ha consacrato come figura iconica della cultura italiana. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Peppino Di Capri" (1970), "Azzurro" (1972) e "Malinconia" (1974).
Eddie Van Halen, uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi, scatta una foto a un ragazzo prima del concerto dei Tool: da star internazionale ad anonimo spettatore.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di