Ey
Ohne übertriebenes Proletengehabe
Ich bring' poetische Sprache mit 'ner prophetischen Gabe
Die nur so wenige ahnen
Kontrollier' meinen Geist in Momenten cholerischer Rage, indem ich Portraitbilder male
Was ganz harmlos beginnt, kriegt 'ne codierte Semantik
Wenn ich gedanklich in jedem Farbton versink' wie Leonardo da Vinci
Mein Argwohn verrinnt nie, denn nur kritischer Intellekt
Erblickt in kryptischen Schriften in jedem winzigen Tintenfleck
Einen Sinn, der dahinter steckt, man muss Symbolik vermuten
Sie wie Semiotiker suchen in prähistorischen Runen
Die Wahrheit ist häufig verborgen wie ein Kreuzritterorden
Tritt mal Erleuchtung empor, dann nicht in deutlichen Formen
Man muss deuten und bohren
Mit äußerster Vorsicht jedes historische Zeugnis durchforsten und hermeneutisch erforschen
Das öffnet teuflische Pforten, denn solch mystischer Wissensschatz
Lässt die Gedanken verrückt spielen wie Die Physiker Dürrenmatts
Was psychisch erschüttern kann
Man braucht einen Geist, unverwüstlich wie der Hüne Hymir in den Mythen von Midgard mit untrüglicher Willenskraft
Üblich erzittert das hier den präfrontalen Cortex
Zeichen epochalen Fortschritts wie Raketenstarts zum Orbit
Seht doch, was hier vorgeht
Alle warten, dass eine Lichtgestalt aus Nebelschwaden vortritt, die Welt neokratisch ordnet
Eh der Judgement-Day bevorsteht, er ist uns dichter auf den Fersen
Als wir seh'n, Universalgenie – Dichter auf den Versen
"We takin' over"
"I am the truest
Name a rapper that I ain't influenced"
"Doin' things that you never heard of"
Kollegah, pseudonimo di Felix Blume, è un rapper tedesco nato nel 1984. Considerato uno dei rapper più controversi e popolari della Germania, ha raggiunto il successo con un flow aggressivo e testi spesso provocatori che affrontano temi come la violenza, l'egoismo e la società moderna. La sua musica si colloca nell'ambito del hip hop tedesco, influenzato da sonorità trap e gangsta rap. Tra i suoi album più noti figurano "Jung, brutal, gutausschau" (2013) e "Kollegah and Farid Bang: Jung, brutal, gutausschau" (2016), realizzato in collaborazione con il rapper Farid Bang. Kollegah è noto per le sue collaborazioni con artisti come Sido, Bushido e Capital Bra. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "Niemals", "Boss" e "King Kong".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di