Dammi un nome dammi un viso
dammi mani braccia e memoria di me ... di me
Dammi voce dammi un peso
dammi una ragione nel vuoto che c'è ... se c'è
niente è uguale a me e uguale a tutto sono io
in questo mondo non più mio
alone alone again
... Una ragione per me
una ragione per me
una ragione se c'è
... che somiglia a me
Dammi un posto un'ora un giorno
dammi una famiglia e un amico se c'è ... dov'è
Dammi un viaggio di ritorno
uno spazio un credo una casa un perché ... per me
io non vedo più non parlo più non sento più
ma riconosco i passi miei
alone alone again
e non voglio dirmi ancora addio
lasciando a un altro il posto mio
alone alone again
... Una ragione per me
una ragione per me
una ragione se c'è
... che somiglia a me
Io come te voglio solo capire quante volte si vive davvero
e quante volte si deve morire per raggiungere un metro di cielo
che non vedo mai
L'ultima finzione adesso è che ognuno sia se stesso
col suo modo di pensare una bocca gli occhi e il cuore suo
non voglio più sentire chi a detto troppe volte si
alone alone again
uno e mai nessuno mi vorrei tra centomila uguali a me
alone alone again
... Una ragione per me
una ragione per me
una ragione se c'è
... che somiglia a me
Uno e mai nessuno mi vorrei con gli errori e i voli miei
senza assomigliarmi mai
perché il mondo il mondo è solo dove sei
Michele Zarrillo (Roma, 1953) è un cantautore e musicista italiano di grande successo negli anni '80 e '90. Dopo aver iniziato la sua carriera come batterista in diverse band rock, Zarrillo si dedica alla musica da solista nel 1979 con l'album "La mia vita". Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie orecchiabili, testi introspettivi e un uso sapiente di strumenti acustici. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "L'amore è una cosa strana", "Non ho paura", "Il cielo in una stanza" e "La mia vita". Zarrillo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Nel corso della sua carriera ha vinto diversi premi musicali, tra cui il Festival di Sanremo nel 1986 con la canzone "L'amore è una cosa strana".
Michele Zarrillo, per la dodicesima volta in carriera, parteciperà al festival di Sanremo. Il brano con cui gareggerà si intitola "Mani Nelle Mani", singolo apripista del suo ultimo lavoro "Vivere E Rinascere", in uscita il 10 febbraio.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di