growing numbers
growing in speed
can't fight the future
can't fight what i see
people they come together
people they fall apart
no one can stop us now
'cause we are all made of stars
slow slow slide come come
someone come come come
someone's gonna come
some of us come
even love is a goin' 'round
we can't ignore what is goin' 'round
we came when no one was goin' 'round
we can't ignore what is goin' 'round
efforts of lovers
left in my mind
i sing in the reaches
we'll see what we find
people they come together
people they fall apart
no one can stop us now
'cause we are all made of stars
people they come together
and people they fall apart
no one can stop us now
'cause we are all made of stars
slows us light come come
someone come come come
even love is a goin' 'round
you can't ignore what is goin' 'round
slowly rebuilding
i feel it in me
growing in numbers
and growing in peace
people they come together
people they fall apart
no one can stop us now
'cause we are all made of stars
people they come together
and people they fall apart
no one can stop us now
'cause we are all made of stars
Moby, pseudonimo di Richard Melville Hall, è un musicista, cantautore, DJ, produttore discografico e attivista statunitense nato a Harlem, New York, nel 1965. Iniziò la sua carriera musicale negli anni '80 con il gruppo punk rock The Vatican Commandos, per poi dedicarsi alla musica elettronica con il nome Moby. Il suo stile musicale è caratterizzato da un mix di techno, ambient, house e jazz, spesso arricchito da campionamenti e influenze classiche. Tra i suoi album più noti figurano "Everything Is Wrong" (1993), "Play" (1999) - che ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo - e "Hotel" (2005). Moby è noto anche per le sue collaborazioni con artisti come Gwen Stefani, David Bowie e The Chemical Brothers. Oltre alla musica, Moby è un attivista ambientalista e vegano, impegnato in diverse cause sociali.
Il caro Moby ha un aspetto da nerd e una fama che si identifica nella delicatezza delle sue produzioni. Ma sotto quelle magliette scialbe e le felpe col cappuccio batte un cuore di metallo.
Si tratta del quattordicesimo lavoro in studio, seguito ideale di "These Systems Are Failing" del 2016, anno in cui Moby ha piazzato la doppietta con "Long Ambients 1: Calm, Sleep".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di