Ich nehm mir immer wieder vor, ich fass das Koks nicht mehr an
Und nur so zu handeln wie's die Religion will und dann
Zieh ichs zwar 'ne Zeit lang durch ohne Drogen und Schlampen
Doch lass es dann schleifen wie 'nen Rohdiamant
Yeah, und ich hatte den Wohnzimmerschrank
Voll mit Platten, zu meiner Zeit als Dopelieferant
Dabei hatte der Boss kein Partner, denn zwischen Wolkenkratzer und Kopfsteinpflaster
Kann man nur ein Paar trauen wie Hochzeitspfarrer
Der Rest will dich abfucken
Lassen dich im Stich so wie Wespen ihre StachelDoch ich geb kein Fick, blase Rauchringe in die Abendluft
Lauf durch die Neighborhood mit Cash in beiden Taschen
Yeah, und die Jahre gehn ins Land wie ein Immigrant
Ich sitz abends auf dem Dach, zieh am Blunt
Bis ich irgendwann die Welt verlasse
Ist noch ne Menge Geld zu machen
Yeah, und die Jahre gehn ins Land wie ein Immigrant
Ich sitz abends auf dem Dach, zieh am Blunt
Bis ich irgendwann die Welt verlasse
Ist noch ne Menge Geld zu machen
Yeah ein sonnendurchfluteter Spätherbstnachmittag
Der Boss pumpt Zuhältertape Vol. 2 im Mercedes
Rollt durch BuchenalleenSonnenstrahlen durchbrechen an den schon kahlen Stellen das orangefarbenen Blätterdach
Das Sportwagenfensterglas in schwarz erhellt
Die Fahrgastzelle, die in Caramel gehalten wurde, wie glasierte Äpfel
Und du fragst dich, wie man all das finanziert mit Rappen
Denn du siehst mich im schwarzen Lexus
Ich hatte mit 16 das Strafgesetzbuch von A bis Z durch
Die traurige Wahrheit, die Welt ist grau und nicht schwarzweiß
Heut verprass ich Geld in Clubs, oben auf wie ein Sparschwein
Und Frauen mit Armreifen, Ohrringen und Ketten
Die brilliantbesetzt sind wie dieser Clown in The Dark Knight
Yeah doch irgendwann hat alles Gute ein Ende
Das Leben ist eine Bitch und das ist Zuhälterrap
Yeah, und die Jahre gehn ins Land wie ein Immigrant
Ich sitz abends auf dem Dach, zieh am Blunt
Bis ich irgendwann die Welt verlasse
Ist noch ne Menge Geld zu machen
Yeah, und die Jahre gehn ins Land wie ein Immigrant
Ich sitz abends auf dem Dach, zieh am Blunt
Bis ich irgendwann die Welt verlasse
Ist noch ne Menge Geld zu machen
Kollegah, pseudonimo di Felix Blume, è un rapper tedesco nato nel 1984. Considerato uno dei rapper più controversi e popolari della Germania, ha raggiunto il successo con un flow aggressivo e testi spesso provocatori che affrontano temi come la violenza, l'egoismo e la società moderna. La sua musica si colloca nell'ambito del hip hop tedesco, influenzato da sonorità trap e gangsta rap. Tra i suoi album più noti figurano "Jung, brutal, gutausschau" (2013) e "Kollegah and Farid Bang: Jung, brutal, gutausschau" (2016), realizzato in collaborazione con il rapper Farid Bang. Kollegah è noto per le sue collaborazioni con artisti come Sido, Bushido e Capital Bra. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "Niemals", "Boss" e "King Kong".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di