Grammy Awards 2017: Adele spezza la statuetta vinta per darne metà a Beyoncè
Grande stupore e commozione ai Grammy Awards 2017, tenutisi il 12 febbraio allo Staples Center di Los Angeles, California. Adele ha fatto una scorta di premi ma, quando è salita sul palco per ritirare quello per il miglior album, ha spiazzato tutti. Il suo discorso si è rivelato una confessione d'amore verso Beyoncè.
Con gli occhi lucidi e la voce spezzata da un sentimento sincero, la cantante londinese ha dichiarato di non poter accettare quel riconoscimento perché, a suo dire, a meritarlo è stata la sua collega: "Non posso accettare questo premio. Sono molto umile e molto grata, ma l'artista della mia vita è Beyoncé. L'album Lemonade è così monumentale e ben pensato! Così bello e pieno d'anima!
Tutti abbiamo avuto modo di vedere un altro lato di te, che non si lascia sempre vedere, e ci rendiamo conto che tutti noi artisti ti adoriamo. Tu sei la nostra luce. E il modo in cui fai sentire me e i miei amici, il modo in cui fai sentire i miei amici di colore è potente, li fai stare in piedi da soli".
E non è finita qui. Adele, ricevuto il premio, lo ha spezzato per darne metà a Queen B che, frastornata da tanto amore, ha potuto solo ringraziare, incredula per tutto ciò che stava accadendo.
Mentre la ex Destiny's Child veniva incensata a più riprese nella serata dei Grammy, qualcun altro di non meno importante esprimeva un'idea diametralmente opposta su di lei. Carlos Santana, leggendario chitarrista messicano, si è espresso senza mezzi termini: "Penso che Adele abbia vinto perchè sa effettivamente cantare. Con tutto il rispetto per nostra sorella Beyoncè, è molto bella da guardare ed è più come una modella per la musica. Non è una cantante vera".
Santana ha inoltre aggiunto che, mentre Beyoncè, durante le esibizioni, ha sempre bisogno di essere supportata da una scenografia importante, fatta di ballerini e quant'altro, Adele si esibisce senza sovrastrutture perché ha la capacità di tenere il palco. Chi ha ragione?
Temistocle Marasco
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