She says it's OK
The rent just went on entertainment
But who's gonna say
It's just not my day
She's got enough stuff to get real tough
Well she's the girl who plays
The holiday is over, the honeymoon is over
The garden's overgrown
The trust is rusted, the link's been busted
The seeds are sown
The sounds of my breath, what do you expect
Echo in the hall
The ghost of the picture still haunts the master
Bedroom mirror wall
I suppose you'd say she made a fool of me
Oh, but she has authority
It used to be fine
Days full of music, nights full of music
Music all the time
Invisible light
I try my best but I transgressed
It used to be fine
The chances are used up, the finances used up
The energy is low
Letters are returned, lovers are spurned
Deliver quite a blow
The signs of disaster, I wouldn't put it past her
The dagger's in the dark
The stale perfume in her old room
Heart of a shark
I suppose you'd say she made a slave of me
Oh, but she has authority
I guess that that's all
The curtain comes down and the circus leaves town
The leaves begin to fall
I guess that that's it
The world keeps spinning, people keep sinning
And all the rest is just bullshit
The shadow's getting longer, the widow's gettin' younger
The cup doth overflow
The luxury of pity, babe this wasn't pretty
On with the show
Life is a tangle, a one night triangle
Some tangle of life limbs (??)
You sleep like a baby precious as a ruby
Goodbye everything
I suppose you'd say she made a slave of me
Oh, but she had authority
The Church è un gruppo musicale australiano di genere rock psichedelico originario di Sydney, formatosi nel 1978. Considerati uno dei gruppi più influenti del movimento post-punk australiano, hanno raggiunto popolarità internazionale negli anni '80 con album come "After Everything" e "Priest = Aura". Il loro sound è caratterizzato da atmosfere cupe e introspettive, riff di chitarra evocativi e testi poetici. Il gruppo ha attraversato diverse fasi stilistiche nel corso della sua lunga carriera, esplorando elementi di synth-pop, shoegaze e ambient. Tra i brani più rappresentativi figurano "Under the Milky Way", "Metropolis", "Tantalized" e "The Unguarded Moment". Steve Kilbey, il frontman e principale compositore, è noto per la sua voce melodica e le sue liriche introspettive.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di