Idols falls like autumn leafs swept away by ice cold rain
Where are you now when the sinners who gave you power cry out in pain?
And when the world turns darker than you can understand
Where is your supremacy then, you delegates of the holy land?
Bloody nights for all the sains who used to shine so bright
Between this world and eternity there is not a single fight
Grasping for straws you amongst your remnants desperatly digs
Only to find our that the ground is always frozen for miserable pigs
Who dares misery love
And hug the form of death
Dance on destruction's dance
To him the mother comes
Face the king of the burning ground
He who decides how the future begins
He who'll show them a world without you
And he, who rules the burning ground
Represents the change that you fear
A world without your boundaries
A world without your control
He who lovest the burning ground
Have made one of your hearts
And he, hunter of the burning ground
Mayest dance his eternal dance
He who lovest the burning ground
Now tears your souls apart
And he hunter of the burning ground
Laughs when he dance on your graves
Idols die like meadows green when frost unleash it's cold
And when all love is gone now, what will the future hold?
The memories you leave behind - just splinters which in the wind blow
Go abandon your hopes and die in pain - it's biblical you know
Forget about the future you knew did not exist
Your work is being pounded to dust by Satan's armoured fist
You pledged allegiance to your lord, your golden cross you kissed
In the valley of death, thy kingdom gone, it vanished in the mist
Marduk è una band svedese di black metal, attiva dal 1993. Considerati uno dei gruppi più influenti del genere, Marduk sono noti per il loro sound aggressivo e blasfemo, caratterizzato da riff veloci, batteria potente e testi oscuri che affrontano temi come la guerra, la morte e l'antichità. Il gruppo ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Opus Nocturne" (1999), "Panzer Division Marduk" (2002) e "La Resistance" (2007). Tra le canzoni più rappresentative si ricordano "Blood Puke Satanist", "Heaven's Burning" e "With Great Violence". Marduk hanno collaborato con artisti come Dark Funeral e Mayhem, contribuendo a definire l'estetica e la sonorità del black metal europeo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di