CHI TROPPO VUOLE SAI
LO DICE UN DETTO POI,
'CCHIU' NIENTE OTTIENE
TU NUN VUO' RAGIUNA'
NUN VUO' GUARDA' 'A REALTA'
STU 'CORE
APPARTIENE 'A N'ATE GIA'.
SI TU CE TIENE A ME
COMM'IO CE TENGO A TTE'
ALLORA
STA STORIA
VIVIAMOLA 'A CUSSI'
CE AVIMMA ACCUNTENTA'
D'O' TIEMPO
'CA SAPIMME NUJE 'A'RRUBA'.
COME UN PUGILE SUL RING
VUOI METTERMI ALLE CORDE
MA CHI PERDE 'CA' SI TU,
IO HO IL MIO TERRITORIO,I MIEI CONFINI E AL DI' LA'
NON POSSO ANDARE
CERCA DI CAPIRLO SE NON VUOI
CHE FINISCA TRA DI NOI.
Rit: MA POI LA NOTTE
NON BAGNAR DI PIANTO IL TUO CUSCINO
NEMMENO CHILLU PPOCO
POTRO' PIU' STARTI VICINO
E LE MIE MANI
NON LE SENTIRAI PIU' SUL TUO CORPO
SI TIRI ANCORA
E' CERTO 'CA SE SPEZZA CHESTA CORDA.
MA TU CHE PIENZE
'CA NUN PIACEREBBE PURE 'A 'MME'
PORTARTI IN GIRO E POI
ADDORMENTARMI INSIEME A TE
E LA MATTINA APRIR GLI OCCHI
E DI TROVARE TE
NEL LETTO ACCANTO A ME.
SECONDA STROFA
SI LL'ATE TE PUO' DA'
CHELLA FELICITA'
'CA IN ME TU NUN TRUOVE,
REALIZZATI CON LUI
RINUNCIA PURE A ME
IO COLPE
NON POTRO' DARTELE MAI.
SI STASERA E' 'O VERO 'CA
TU VUO' LL'URDEMA VOTA
VUO' FA' AMMORE 'NZIEME 'A MME'
NON PUO' SCRIVERE FINE
A QUESTA STORIA TRA DI NOI
PERCHE' SEI STANCA DI VEDERMI SEMPRE ANDARE VIA
CONDIVIDO QUEL CHE FAI.
RIit: MA POI LA NOTTE
NON BAGNAR DI PIANTO IL TUO CUSCINO
Gianni Celeste, pseudonimo di Giovanni Grasso, è un cantautore italiano nato a Palermo nel 1948. Attivo dal 1960s, ha raggiunto la popolarità negli anni '70 con il suo stile musicale che fonde elementi di cantautorato italiano, rock progressivo e folk. Tra i suoi brani più noti figurano «Il mio canto libero», «La mia casa è nel cielo» e «Non ti scordar di me». Celeste ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Lucio Battisti e Mina. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, tra cui «Gianni Celeste» (1972) e «Il mio canto libero» (1973), che hanno riscosso un grande successo di pubblico.
Il brano di Gianni Celeste "Tu Comm'A Mme", meglio conosciuta come "Povero Gabbiano", è la canzone del momento sui social. L'artista neomelodico l'aveva pubblicata ben 34 anni fa.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di