Aggiè cresciute quatte figlià
due senne fatte bucciè
due so scappate da casa
chille cà soffre
sò jeje
chille cà soffre..
sò jeje
chille cà soffre
sò proprie je...
Cosa vuoi fare adesso?
sempre seduto al Bar
E Je me facciè 'o 'mazz
pe' tere a campà
eppure fratè Marco
sta sempre in discoteca
Aggiè cresciute quatte figlià
l'aggiè cresciute da Re
uno sta a fè 'o macellaio
quell'altro che affetta..
salami, coppa e pancetta
e adesso..
chille cà soffre..
so proprio Je!
Sono incazzato adesso
chi me l'ha fatto fà
tutti sulle mie spalle
ma jate a faticà !
avrei da dirvi 'na cosa..
ma vafà 'mmocca tu e fratè!
Aggiè cresciute quatte figlià
e ormai me l'aggia tener
uno sta a fè 'o macellaio
quell'altro che affetta..
salami, coppa e pancetta
e adesso..
chille cà soffre..
so sempre Je...
Cosa vuoi fare adesso?
sempre seduto al Bar
E Je me facciè 'o 'mazz
pe' tere a campà
eppure fratè Marco
sta sempre in discoteca
Aggiè cresciute quatte figlià
l'aggiè cresciute da Re
uno sta a fè 'o macellaio
quell'altro che affetta..
salami, coppa e pancetta
e adesso..
chille cà soffre..
so proprio Je!
hai hai hai hai hai
chille cà soffre song' Je...
chille cà soffre song' Je
chille cà soffre ....
Aggiè cresciute quatte figlià
due senne fatte bucciè
due so scappate da casa
chille cà soffre
sò jeje
chille cà soffre
sò jeje
chille cà soffre
sò je!
Aggiè cresciute quatte figlià...
l'aggiè cresciute da Re
uno sta a fè 'o macellaio
quell'altro che affetta..
salami, coppa e pancetta
e adesso..
chille cà soffre..
so proprio Je.
so proprio Je
Leone Di Lernia (1956-2018) è stato un cantautore, conduttore radiofonico e personaggio televisivo italiano. Esponente di una corrente musicale definita "trash-demenziale", ha raggiunto popolarità negli anni '80 con testi provocatori e musicalità ironica. Nato a Roma, Di Lernia si è affermato come autore di canzoni memorabili come "Il mio amico il gorilla" e "La canzone del cesso". Ha collaborato con artisti come Enzo Avitabile e ha partecipato a programmi televisivi di successo come "Quelli che il calcio". La sua musica, spesso satirica e dissacrante, rifletteva un'epoca di cambiamenti sociali e culturali in Italia. Di Lernia è ricordato per la sua originalità, l'ironia pungente e la capacità di suscitare risate e riflessioni contemporaneamente.
Il Coronavirus viaggia e, grazie alla rete e agli organi di informazione, mette in crisi il nostro Paese, diviso tra psicosi collettiva e (pochi) sostenitori di un immotivato allarmismo. Intanto i supermercati
Lo scorso 28 febbraio è deceduto, a causa di un brutto male, Leone di Lernia. Marco Mazzoli, amico e collega, nella trasmissione radiofonica "Lo zoo di 105" ha reso nota la causa della morte: un cancro al fegato con cui il poliedrico artista originario di Trani conviveva da tempo. Leone di Lernia aveva 78 anni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di