Andarsene lontano con il nostro macinino
Una pizza e un po' di vino io e te
Che bello la domenica
Oppure passeggiare soli soli
Per le strade semivuote
Con un braccio sulla vita
Con te che sei romantica
O andarsene a ballare in quella piccola balera
Dove fanno ancora il "liscio" stretti stretti
Suona una fisarmonica
Ma guardi l'orologio e in un istante
Poi t'accorgi che il tempo se n'è andato
Che in un attimo è volato
Bisogna ritornare in città
Felicità felicità
E' la domenica
Che viene e che se ne va
Felicità felicità
Ma la domenica purtroppo è finita già
Si torna a lavorare chi in ufficio chi a sudare
Ma chi può dimenticare ieri sera
Che bello la domenica
Sei giorni sono lunghi da passare
Troppo tempo ad aspettare
Che pazienza che ci vuole
Nei campi e nella fabbrica
Eppure piano piano passa un'altra settimana
Guarderemo il calendario e scopriremo
Che ormai è già domenica
La notte non riposo
E' stata lunga questa attesa
Perchè non vedo l'ora di riabbracciarti
Ancora di fare ancor l'amore con te
Felicità felicità
E' la domenica
Che viene e che se ne va
Felicità felicità
Ma la domenica
Purtroppo è finita già
Felicità felicità
Ma la domenica
Purtroppo è finita già
Domenico Modugno (Puglia, 9 gennaio 1928 – Roma, 18 settembre 1994) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi artisti italiani del XX secolo, ha raggiunto fama internazionale con il brano "Volare", vincitore del Grammy Award nel 1959. Modugno si distinse per la sua voce potente e melodica, le sue canzoni innovative che mescolavano elementi di musica popolare italiana, jazz e chanson francese, e la sua personalità carismatica. Oltre a "Volare", tra i suoi successi più noti figurano "Nel blu dipinto di blu", "Piove (Ciao, ciao)“, “L’uomo libero” e “Estate”. Modugno ha collaborato con importanti compositori come Franco Migliacci e musicisti come il chitarrista Bruno Martino. Ha recitato in diversi film, tra cui "I soliti ignoti" di Mario Monicelli. La sua musica continua ad essere apprezzata e reinterpretata da artisti di diverse generazioni.
Si è da poco concluso l'Eurovision Song Contest 2019 e Mahmood è arrivato secondo, a soli 27 voti dal vincitore olandese Duncan Laurence. Sembra un deja vu sanremese. Ecco perchè.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di