Eri mia, eri mia
prima ancora di sapere che m'amavi
Eri mia,eri mia,
anche quando ai sentimenti non pensavi
La tua via,la mia via,
nella stessa piazza dove m'incontravi
mamma mia,mamma mia
"chi sei", cominciai,"cosa fai,come stai...sei bella.."
Eri mia ,eri mia,
anche quando un altro uomo raccontavi
la bugia,la bugia,
di emozioni che con lui tu non provavi..
eri mia ,eri mia,
anche quando t'invitavo e non ci stavi
ironia,ironia
tentai e ritentai, colpito un po' il tuo cuore
io e te due posti a tavola,
ma un piatto e ci mangiamo in due..
se hai sete sei libera di bere
anche il vino che ho io
Eri mia..... eri mia
quando t'amo era una frase che leggevi
Eri mia.... eri mia
mi cercavi in ogni uomo che vedevi
Eri mia... eri mia
inseguivi voci che non conoscevi
Mano mia.... mano tua
chi sei... che vuoi... non puoi....voglio anch'io....
io e te due posti a tavola
ma un piatto e ci mangiamo in due....
Franco Califano (Roma, 8 luglio 1939 – Roma, 14 agosto 2013) è stato un cantautore e attore italiano. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana, Califano ha segnato la scena musicale degli anni '60 e '70 con il suo stile unico che mescolava elementi di rock, pop e canzone d'autore. Nato a Roma da una famiglia modesta, Califano iniziò la sua carriera come cantante in locali romani prima di essere notato da un produttore discografico. Il suo debutto discografico avvenne nel 1965 con l'album "Franco Califano", che conteneva il brano "Non ho paura". Califano raggiunse il successo nazionale negli anni '70 con brani come "Tutto resto e noia", "La mia casa è in cielo", "Neve, il cielo, l'immenso" e "Tac". Oltre alla musica, Califano ha recitato in diversi film e programmi televisivi. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi musicisti italiani, tra cui Lucio Battisti e Gino Paoli. La sua musica è stata influenzata da artisti come Bob Dylan e Joan Baez. Califano è stato un artista controverso, noto per le sue posizioni politiche e sociali. La sua musica ha spesso affrontato temi di protesta e denuncia sociale. È morto a Roma nel 2013 all'età di 74 anni.
Spaccio di droga, maltrattamenti, lesioni, associazione a delinquere sono alcuni dei reati contestati a famosissimi cantanti italiani. Oggi vi presentiamo una carrellata di artisti che hanno trascorso almeno una notte in carcere, a prescindere dal fatto che poi siano stati condannati o risultati innocenti.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".