di F.L. Lucia - F. Michielin - J. D'Amico - A. Mahmoud - D. Simonetta - A. Raina
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Music Union/Eclectic Music Group/Sony Music Publishing (Italy)/Giada Mesi/ZDF - Milano
Oggi ho una maglia che non mi dona
Corro nel parco della mia zona
Ma vorrei dirti non ho paura
Vivere un sogno porta fortuna
La tua rabbia non vince
Certi inizi non si meritano nemmeno una fine
Ma la tua bocca mi convince
Un bacio alla volta
Come sassi contro le vetrine
Le mie scuse erano mille, mille
E nel cuore sento, spille spille
Prova a toglierle tu baby
Tu baby
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo ti ho stupito arrivando qui da sola
Restando in piedi con un nodo alla gola
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull'erba siamo mille, mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
In ascensore spreco un segno della croce e quindi?
So bene come dare il peggio non darmi consigli
Cerco un veleno che non mi scenda mai
Ho un angelo custode sadico
Trovo una scusa ma che cosa cambierà?
La grande storia banale
Prima prosciughiamo il mare
Poi versiamo lacrime
Per poterlo ricolmare
Le promesse erano mille mille
Ma nel cuore sento spille spille
Prova a toglierle tu baby tu baby
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo ti ho stupito venendo qui da solo
Guidando al buio piango come uno scemo
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull'erba siamo mille mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
Mi sembra di morire quando parli di me in un modo che odio
Aiutami a capire se alla fine di me vedi solo il buono
Sotto questo temporale
Piove sulla cattedrale
Rinunceremo all'oro
Scambiandolo per pane
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo
Ci ha stupiti finire qui da soli in questo posto
Ma se poi non mi trovi
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull'erba siamo mille, mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
Le promesse sono mille mille
Ma non serve siano mille
Ora che ho solo te baby
Te baby
Il settantunesimo Festival di Sanremo si è svolto al teatro Ariston di Sanremo dal 2 al 6 marzo 2021 con la conduzione, per il secondo anno consecutivo, di Amadeus, il quale è stato anche il direttore artistico. Amadeus è stato affiancato da Fiorello, già presente nell'edizione precedente, e da cinque co-conduttrici: Matilda De Angelis nella prima serata, Elodie nella seconda, Vittoria Ceretti nella terza e Barbara Palombelli e Beatrice Venezi nella quarta. Zlatan Ibrahimovic e Achille Lauro sono stati gli ospiti fissi della manifestazione; quest'ultimo in particolare ha proposto, nel corso delle varie serate, esibizioni a tema definite da Amadeus «quadri audiovisivi». Per il secondo anno consecutivo la direzione musicale è stata affidata a Leonardo de Amicis, il quale ha anche diretto l'orchestra, mentre la regia è stata curata ancora una volta a Stefano Vicario. La scenografia è stata disegnata da Gaetano Castelli e Maria Chiara Castelli. Le coreografie sono state curate da Franco Miseria.
Proseguono le audizioni di InnovaMusic Contest, nato dal desiderio del produttore calabrese Dante Brancatisano di dare maggiori opportunità e visibilità ai talenti emergenti. Dopo la prima data a Maccagno, altre due giornate di audizioni sono previste a Roma (30 aprile) e Milano (8 maggio). Gli artisti solisti e le band
Siamo già in ritardo per il toto Sanremo, come al solito in questo periodo dell'anno per gli appassionati di musica, soprattutto pop, è il momento migliore. Se volessimo fare un'analogia, sarebbe questa: gennaio sta al Festival come per Leopardi "Il sabato del villaggio" sta al giorno di festa.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di