Rito:
Per ogni marcio che vive qua
per ogni mondo malato e la sua realtà
ce n'è un altro
guarda in alto
e mi vedrai tra milioni di frà
nei miei sogni chiudo gli occhi canto hela la
e sono un altro
sono in alto
verso uno:
ho visto troppe volte già troppa morte
in città per non darla vinta alla sorte
i miei frà giocano forte per non soccombere,
non chiedere come ora non ti possono rispondere,
adesso è triste, ho chiesto se Dio esiste
ho visto sangue in tv e sesso sulle riviste
ormai qua non si resiste il mio karma è ai minimi
ma anche pieno di lividi devo spingermi ai limiti
e fottere questi fantasmi che urlano ogni notte
e in strada è peggio di quando vivevamo nelle grotte,
i figli di Abramo avranno le mie ossa rotte e io le
loro, ma se vorranno il mio cuore dovranno farci un foro
marci, mi faccio spazio a ganci, è la mia
partita in una giungla la merda sembra Jumanji
giorni matti ma ora sto fuori tiro,
è il mio flow è il mio hip-hop fuori un tiro uomo!
Rito:
Per ogni marcio che vive qua
per ogni mondo malato e la sua realtà
ce n'è un altro
guarda in alto
e mi vedrai tra milioni di frà
nei miei sogni chiudo gli occhi canto hela la
e sono un altro
sono in alto
verso due:
e è ancora un mondo cattivo, ma vivo e più vivo il dolore più mi
convinco che siamo tutti storie di un solo libro, ecco
perchè scrivo, se getto liriche a inchiostro è perchè
ho ancora nell'iride i flash di un altro posto e un
altro mondo, mentre questo sta sparendo,
l'oriente è in fiamme, e l'Africa sta morendo mentre
vendo una traccia e prendo merda a uno spaccia
lascio che il vento mi porti tra le sue braccia e
così mi innalza a ritmo di danza, e su un muro sporco di sangue io ho scritto speranza,
è come una danza e il mondo ci sta a sentire,
dammi una dama al mio fianco e Mondo potrà morire e senza
neanche una mezza tristezza quando brucio i miei tocchi adesso
ho solo sogni uomo, solo sogni, e i miei
occhi hanno dentro la guerra di questi giorni, ma i miei
sogni mi fanno lasciare terra e dintorni e poi
via seguo la via in studio da Bassi ora
inizio a muovermi devo solo imparare i passi e
sarò l'unico marcio in pista, l'unico marcio in
vista, e tutto quello che volevo era fare
l'artista e sputare crystal per ogni marcio che vive qua,
per ogni mondo malato e la sua realtà, perciò
questo è per ogni frà che ha pagato, questa
vita è una puttana, ma io sono ancora innamorato uomo
guarda in alto
Rito:
Per ogni marcio che vive qua
per ogni mondo malato e la sua realtà
ce n'è un altro
guarda in alto
e mi vedrai tra milioni di frà
nei miei sogni chiudo gli occhi canto hela la
e sono un altro
sono in alto
Mondo Marcio, pseudonimo di Gian Marco Marcello (Roma, 1982), è un rapper, cantautore e produttore discografico italiano. Attivo dal 2003, si distingue per lo stile musicale che fonde elementi di hip hop, jazz, funk e soul. Tra i suoi album più importanti figurano "Il mio nome è M", "La mia vita" e "L'uomo che non c'è". Mondo Marcio ha collaborato con artisti come Fabri Fibra, Salmo e Gué Pequeno. I suoi brani più rappresentativi includono "Non mi arrendo", "Senza paura" e "Il mio nome è M". La sua musica spesso affronta temi sociali e personali, con testi introspettivi e poetici.
San Giovanni in Laterano ancora una volta, la trentacinquesima per l'esattezza, il mezzo del cammin di nostra vita. Roma si prepara ad accogliere il concertone del 1 maggio promosso da Cgil, Cisl e Uil, con la direzione artistica di Massimo Bonelli.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di