Già ero vecchio e stanco
Per prenderla con me,
Ma il vecchio giardiniere
Rinunciare come può
All'ultimo suo fiore,
Se l'inverno viene già.
Già ero vecchio e stanco,
Ma la volli per me
E il sorriso della gente
Di nascosto accompagnò
Il mio andare verso casa
E l'inverno viene già...
Lei era la più bella
Che avessi visto mai:
Sorrideva fra le ciglia
E il mio cuore riscaldava,
Era l'ultimo mio fiore
E l'inverno viene già..,
Poi anche il mio cillegio
A suo tempo maturò;
Lei venne un mattino
A chiedernnene i frutti.
"Devo avere quelle ciliegie
Perche presto un figlio avrò".
Io guardavo le sue guance:
Più bella era che mai.
E sentivo dentro me
Già crescere la rabbia:
"Chiedi al padre di tuo figlio
Di raccoglierle per te".
Sorridendo come sempre,
Le spalle mi voltò
E la vidi in mezzo ai prato
Verso l'albero guardare:
Era l'ultimo mio fiore
E l'inverno viene già.
Fu il ramo suo più alto
Che il ciliegio chinò
Ed il padre di suo figlio
Così I'accontentò.
Già ero vecchio e stanco
Per prenderla con me,
Ma il vecchio giardiniere
Rinunciare come può
All'ultimo suo fiore,
Se l'inverno viene già.
Angelo Branduardi (nato il 12 febbraio 1950) è un cantautore italiano di fama internazionale. Considerato uno dei pilastri della musica folk italiana, Branduardi si distingue per la sua poliedrica vena creativa che spazia dal cantautorato al teatro musicale, dalla scrittura di colonne sonore alla composizione di opere liriche. La sua musica, caratterizzata da testi poetici e melodie evocative, ha conquistato un pubblico vasto in Italia ed Europa, con particolare successo in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Tra i suoi brani più celebri figurano "La mia banda suona il jazz", "Il mio canto libero", "Azzurro" (cover di Adriano Celentano) e "Cogli la vita". Branduardi ha collaborato con numerosi artisti italiani ed internazionali, tra cui Paolo Conte, Roberto Vecchioni e l'Orchestra Sinfonica di Milano. Nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato oltre 20 album, alcuni dei quali divenuti pietre miliari del panorama musicale italiano.
Il Coronavirus sta condizionando non poco il mondo della musica, la cui più significativa espressione è l'evento dal vivo. Se la principale precauzione è quella di evitare i luoghi affollati, il concerto è uno degli appuntamenti in cima alla lista nera.
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Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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