Le parole che non ti ho detto mai
Son parole chiuse in fondo al cuor
Sono chiuse come occhi che guardano il mondo andare
Andare via senza te
Come aria pura tu sei per me
Però senz'aria questa vita non è
Odio il tempo che non si ferma mai
Guardo il mondo andare via
Perché lontana sei tu
Tu ovunque sei
Anche se il vento si avvicina su di noi
E quel che sarà non importa
Ed io scrivo di noi di tutti quei giorni resi eterni
Insieme a te in orbita
Ma ridi nell'aria e te ne vai
Tu che dici sempre di non parlar
Perché parlando nulla si può veder
Confondendo ciò che ricorderai di questa nostra storia
La grande attrice sei tu
Come aria pure tu sei per me
Però senz'aria questa vita non è
Odio il tempo che non si ferma mai
Guardo il mondo andare viaPerché lontana sei tu
Tu ovunque sei
Anche se il vento si avvicina su di noi
E quel che sarà non importa
Ed io scrivo di noi di tutti quei giorni resi eterni
Insieme a te in orbita
Ma ridi nell'aria e te ne vai, vai
In orbita
Tu ovunque sei
Anche se il vento si avvicina su di noi
E quel che sarà non importa
Ed io scrivo di noi di tutti quei giorni resi eterni
Insieme a te in orbita (orbita)
Ma ridi nell'aria e te ne vai (orbita)
Lasciando al vento i sogni miei (orbita)
Sorridi all'aria e dove andrai, dove andrai
Le Vibrazioni sono un gruppo musicale italiano di genere pop-rock, formatosi a Milano nel 1999. Il gruppo è composto da: Francesco Sarcina (voce), Alessandro Deidda (chitarra), Giovanni Caccamo (tastiere) e Davide Simonetta (basso). Le Vibrazioni hanno raggiunto il successo nazionale con l'album d'esordio "Le Vibrazioni" (2001), contenente brani come "L'amore è un gioco", "La mia vita" e "Un giorno di sole". Nel 2003 pubblicano "Il mondo che gira", album che include il singolo "Non c'è niente da fare", diventato uno dei loro maggiori successi. Nel corso della carriera hanno collaborato con artisti come Jovanotti e Elisa, partecipando anche a festival musicali importanti come il Festival di Sanremo. Le Vibrazioni sono considerate una delle band più rappresentative del pop-rock italiano degli anni 2000.
Ha ispirato "Dedicato A Te" ed è stata la protagonista di uno dei 2 videoclip girati a corredo del brano, quella camminata che partiva da casa sua sul Naviglio Pavese per arrivare al concerto de Le Vibrazioni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di