In this cold place
Who will save me?
Who will take
The place of God tonight?
Oh, did I believe
Oh, really believe that
I could see light
That's hopeless and clearer
Than dawn
I got no life
I got no hope
I got no will
I got nowhere to go
I lost my soul
I cut my skin
I'm so ashamed
At how it all began
I looked so hard
For a savior
But then
There's nothing left to save
I would waste their time
I know I've wasted mine
'Cause tonight
I'm hopeless
And clearer than dawn
I got no life
I got no hope
I got no will
I got nowhere to go
I lost my soul
I cut my skin
I see my life
At how it all begins
I got no life
I got no hope
You wanted more
I got no more to know
I couldn't speak
I couldn't stand
I'm so ashamed
At how it all began
But I am tired
I'm feeling like my skin just holds me wrong
And I'm tired
I'm tired of all I've done
And I'm tired of this prison without walls
And I'm tired
Of feeling alone and nothing more
And I'm tired of feeling like my skin just holds me wrong
And I'm tired
I'm tired of all I've done
And I'm tired of feeling like it's all be going wrong
Moby, pseudonimo di Richard Melville Hall, è un musicista, cantautore, DJ, produttore discografico e attivista statunitense nato a Harlem, New York, nel 1965. Iniziò la sua carriera musicale negli anni '80 con il gruppo punk rock The Vatican Commandos, per poi dedicarsi alla musica elettronica con il nome Moby. Il suo stile musicale è caratterizzato da un mix di techno, ambient, house e jazz, spesso arricchito da campionamenti e influenze classiche. Tra i suoi album più noti figurano "Everything Is Wrong" (1993), "Play" (1999) - che ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo - e "Hotel" (2005). Moby è noto anche per le sue collaborazioni con artisti come Gwen Stefani, David Bowie e The Chemical Brothers. Oltre alla musica, Moby è un attivista ambientalista e vegano, impegnato in diverse cause sociali.
Il caro Moby ha un aspetto da nerd e una fama che si identifica nella delicatezza delle sue produzioni. Ma sotto quelle magliette scialbe e le felpe col cappuccio batte un cuore di metallo.
Si tratta del quattordicesimo lavoro in studio, seguito ideale di "These Systems Are Failing" del 2016, anno in cui Moby ha piazzato la doppietta con "Long Ambients 1: Calm, Sleep".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di