Fratè questo è quello che vi consiglio
Un'altro tape dove mi attorciglio
Per me questo in quattro anni frate è il quarto figlio
Lo metti e ti trasporta nella marijuana million
Ti meraviglio anche se sei abituato a dare la merda
Fra ti toccherà dirlo che ti fa come un cocktail da brillo
Ho ancora la merda in testa ci vuole poco a capirlo
Ho il nome che è nell'inchiesta e non esco con un cavillo
Sono sempre stato strano, l'ansia mi fa uno squillo
Ad Halloween il vestito che mi faceva più paura era quello da sbirro
Gemitaiz! In quello che faccio non ho eredi mai
Già posso immaginare quello che dirai
Ti cascano i denti col flow martello, Pennywise
Un giro in più sulle giostre hai le fratture scomposte
Fomento più le sommosse dei tuoi idoli radical posse
La testa alta nel roaster, la faccia sfatta nei poster
Il piatto con le aragoste che macchia la tua Lacoste
Tutto questo, più altre cose, che non centrano con le vostre
Tra le merde faccio lo slalom fra sembro Isolde Kostner
Medaglia d'oro agli ostacoli fra a cena coi diavoli
Bocce stappate sui tavoli
Rimango in studio a girarle insieme a Flavio Ranieri
Perennemente sveglio da ieri con gli occhi neri degli alieni
Ridammi il titolo del più sincero
Non mi invento storie per paura di vendere copie in meno
Che confusione, non si capisce come
Adesso il rap è il genere che trasporta la nazione
Spegni il decoder sennò la testa è game over
Chiediti dove sei arrivato e soprattutto come
Poi prendi uno specchio, mettitici davanti
E vedi se riesci a alzare la testa e guardarti
Cosi lo sai
Gemitaiz, pseudonimo di Davide De Luca, è un rapper e produttore discografico italiano nato a Milano nel 1989. Attivo dal 2007, ha raggiunto la notorietà grazie al suo stile rap caratterizzato da rime intricate e testi introspettivi che affrontano temi sociali e personali. Tra i suoi album più importanti figurano «Il ragazzo di strada» (2013), «The King of the South» (2015) e «GemiT» (2018). Gemitaiz ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Marracash, Salmo e Guè Pequeno. I suoi brani più rappresentativi includono «Non c'è niente di nuovo», «Senza paura», «La mia vita» e «Il mio nome è Gemitaiz».
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di