They want your mind and your body
But they don't understand
And don't care much about it
Gotta work for your country
Society's built on concrete and money
If this room was to vanish
And the toys of man turned to civilized dust
There'd still be you and me, honey
With our history gone
But the spirit lives on
Build those highways, build those cars
On a planet full of scrap metal
There'd better be life on Mars
[Chorus:]
It's alright, it's alright
If you don't think about it
It's alright
If you don't look at it, it's alright
How time slips away
Live by the Good Book
That's what the wise men say
But where does it leave us
Were they right or were they wrong
Gotta have hope, gotta carry on
It's alright, it's alright
It's alright, it's alright
They want your soul and your spirit
Make them understand
These things they never can have
Gotta work for your family
A community built on trust, not money
If this town was to vanish
And the office blocks were just turned into ashes
They'd be you and me, honey
With the will to survive
And the spirit lives on
Build those factories
Plants and cars
On a planet so desecrated
There'd better be life on Mars
[Chorus]
How time slips away
Live by the Good Book
That's what the wise men say
But where does it leave us
Were they right or were they wrong
Gotta have hope
Gotta carry on
It's alright, it's alright
I Kinks sono un gruppo rock britannico formatosi a Londra nel 1963 e attivo fino al 1996. Considerati uno dei gruppi più influenti della British Invasion, hanno lasciato un'impronta indelebile sulla musica rock con il loro sound caratteristico che mescolava melodie pop orecchiabili a testi introspettivi e spesso satirici. La formazione originale comprendeva Ray Davies (voce, chitarra), Dave Davies (chitarra), Mick Avory (batteria) e Pete Quaife (basso). Quest'ultimo fu sostituito da John Dalton nel 1966 e poi definitivamente nel 1969. I Kinks hanno pubblicato una vasta discografia di album di successo, tra cui "Kinks Are the Village Green Preservation Society" (1969), "Lola Versus Powerman and the Moneygoround" (1970) e "Sleepwalker" (1973). I loro brani più celebri includono "You Really Got Me", "All Day and All of the Night", "Waterloo Sunset", "Lola" e "Days". I Kinks sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1990.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di