La bella Gina viene a fare un provino per la Statale Sabina
scende giù in città odora di buono,
di mammole e miele
ma a Roma chissà se durerà?
"Signor regista, io non mi son mai spogliata
e neanche mia madre mi ha mai vista nuda"
"Ma figliola cara, tu non vuoi capire
che per imparare a recitare
ti devi prima spogliare"
E cominciamo dalle scarpe,
il maglione e i pantaloni
la camicia e il reggiseno
così ad occhio tu puoi farne a meno?
E fatti guardare, io ti devo studiare
e voglio capire che tipo sei
e quanti soldi posso guadagnare con te.
Con te?
La bella Gina se mette a piagne,
ma due mani son poche a coprir le vergogne
e mentre lei piange, lui si avvicina
lui si avvicina cortese,
ma con delle pretese.
"E adesso vieni sul divano,
adesso dammi la tua mano
vieni qui che io ti voglio
cioè, da vicino ti vedo meglio.
Ma vuoi fare del cine?
Vuoi fare del cine?
Se vuoi fare l'attrice,
vuoi fare del cine
leva anche quelle mutandine.
E parte lo schiaffo, come fosse una bomba
il regista vola via, contro una serranda.
Così gira la ruota,
la ruota della vita
c'è un sì o un no,
non c'è mai un chissà
la bella Gina non tornerà.
La bella Gina non tornerà.
Ivan Graziani è un cantautore e chitarrista italiano nato a Roma nel 1948. Considerato uno dei pilastri del cantautorato italiano, ha raggiunto la popolarità negli anni '70 con un sound rock progressivo influenzato da elementi folk e jazz. La sua musica è caratterizzata da testi introspettivi e melodie memorabili. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Semplicemente" (1975) e "Agnese dolce Agnese" (1978). Graziani ha collaborato con artisti come Lucio Dalla e Fabrizio De André, contribuendo a definire il panorama musicale italiano di quegli anni. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "La mia banda suona il rock", "Semplicemente", "Agnese dolce Agnese" e "Pigro".
Sono passati 27 anni dalla morte di Ivan Graziani e ben 30 dal suo ultimo album ("Malelingue" 1994). Ma adesso, grazie al lavoro di ricerca della sua famiglia, è pronto ad uscire un disco composto interamente da inediti.
Colapesce e Dimartino, dopo l'esordio discografico del 2020 con "I Mortali" e una colonna sonora di tutto rispetto ne "La primavera della mia vita", sulla coda di questo 2023 pubblicano il nuovo album dal titolo "Lux Eterna Beach".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di