C'è, c'è chi soffre soltanto d'amore
c'è chi continua a sbagliare il rigore
c'è, c'è chi un giorno ha tanto sofferto
e allora ha detto "io parto"
sì, ma dove vado se parto, sempre ammesso che parto, ciao!
A chi sbaglia a fare le strissie
e, e chi invece avvelena le bissie
c'è, c'è chi un giorno ha avuto un sinistro
e vuol bene soltanto al ministro
e c'è sempre là quello che parte
ma dove arriva se parte?!
E, la vita la vita
e la vita l'è bela l'è bela
basta avere l'ombrela l'ombrela
ti ripara la testa
sembra un giorno di festa,
E, la vita la vita
e la vita l'è strana l'è strana
basta una sottana sottana
che ti monti la testa
è finita la festa...
C'è, c'è chi un giorno ha fatto furore
e non ha ancora cambiato colore
c'è, c'è chi mangia troppa minestra
chi è costretto a saltar la finestra
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte, ciao!
A chi vuole guardare la radio
e poi sbaglia ad andare allo stadio
c'è, c'è chi in fondo al suo cuore ha una pena
chi invece c'ha un altro problema
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte?!
E, la vita la vita
e la vita l'è bela l'è bela
basta avere l'ombrela l'ombrela
ti ripara la testa
sembra un giorno di festa,
E, la vita la vita
e la vita l'è strana l'è strana
basta una persona persona
che si monti la testa
è finita la festa...
Enzo Jannacci (Milano, 1º marzo 1935 – Milano, 27 ottobre 2018) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei pilastri della musica popolare italiana, ha saputo coniugare con successo il cantautorato di matrice folk a influenze jazzistiche e teatrali. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si è caratterizzata da una costante ricerca musicale e da un'ironia pungente che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Tra i suoi brani più famosi figurano "Quando un musicista ride", "No tu no", "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Milano 3.6.2005". Jannacci ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte e Mina, e ha partecipato a importanti festival musicali come il Festival di Sanremo. La sua musica è stata spesso utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a consolidarne la popolarità.
La tecnica conta ma non è tutto. Anzi, in certi casi diventa perfino trascurabile se si riesce a rendere i propri difetti dei punti di forza. Come? Esibendoli senza paura.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di