On le parle de mémoire pas besoin de traducteur
On a tous sans le savoir un Larousse dans le cœur
Avec ses tournures province et ses pointes d'accent
Il a fait trembler les Princes , tomber les Présidents
Laissez chanter le Français
Laissez chanter le Français
Si le rêve de quelques uns est d'en faire un parfois
Une langue de rien un parler d'autrefois
Ne prenons pas la gomme à effacer les mots
A effacer les hommes qui chantent à la radio
Laissez chanter le Français
Laissez passer le Français
Laissez le dire ce qu'il veut
Laissez le rire quand il veut
Laissez chanter le Français
Laissez parler le Français
C'est sa première liberté
C'est sa manière d'exister
Qu'on écrive les droits de l'homme ou « Ne me quitte pas »
Se comprendre d'abord c'est s'entendre déjà
Avec ma femme je l'avoue les « je t'aime » sont naturels
Dois-je dire « I love you » pour être universel
Laissez chanter le Français
Laissez chanter le Français
Si l'histoire a ses modes , ses donneurs de leçons
Elle a pour certains snobs des retours de bâtons
Ne prenons pas la gomme à effacer le cœur
A effacer les hommes qui chantent par bonheur
Laissez chanter le Français
Laissez chanter le Français
Laissez le rire quand qu'il veut
Laissez le dire ce qu'il veut
Laissez le plaire ou déplaire
Laissez lui faire ses colères
Comme un pavé d'espérance
Pour dire j'existe et je pense
Laissez chanter le Français
Laissez passer le Français
Laissez le dire ce qu'il veut
Laissez le rire quand il veut
Pierre Bachelet (1944-2005) è stato un cantautore e compositore francese, considerato uno dei più importanti artisti della chanson française degli anni '80 e '90. Nato a Parigi, Bachelet ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60 come musicista di sessione, collaborando con artisti come Claude François e Johnny Hallyday. Nel 1975 ha pubblicato il suo primo album da solista, "L'amour est un oiseau rebelle", che lo ha lanciato al successo. Bachelet è noto per la sua voce calda e melodica, le sue canzoni romantiche e malinconiche, spesso accompagnate da arrangiamenti orchestrali raffinati. Tra i suoi brani più famosi figurano "Je t'aime à mourir", "Elle est partie", "On ira". Nel corso della sua carriera ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Bachelet è morto nel 2005 a causa di un tumore al pancreas.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di