L'orchestra suonava decisamente male
Ballavi con me ma toccavi un tale
Lo specchio rifletteva soltanto te
Sì, te
L'orchestra peggio di così non poteva suonare
Morivo dalla voglia di vederti ballare
Lo specchio continuava a guardare te
Ma se...
Ma se invece di chiudermi in un sacco a pelo bleu marin
Mi avessi domandato se non ce la facevo a stare senza di te
Ma sì, era meglio nascondersi in un sacco a pelo bleu marin
Piuttosto che domandarsi s'era tutto vero
O si trattava di un film
di un film
L'orchestra fu sostituita da un cantautore
Sì, ma uno di quelli che prima ti spiegano le parole
Lo specchio rifletteva più lui che me
Sì, me
L'orchestra sempre più impaurita stava lì a guardare
Non mi stupivo più di sentirmi mollare
E quello ridacchiava e guardava te
Ma a te…
Ma a te cosa te ne fregava del sacco a pelo bleu marin
Se avevi già capito che non ce la facevo a stare senza di te?
Ma a te cosa te ne fregava del sacco a pelo bleu marin
Se avevi già deciso che era proprio ora di cambiare film? Film
Ma a te cosa te ne fregava del sacco a pelo bleu marin
Se avevi già capito che non ce la facevo a stare senza di te?
Ma a te cosa te ne fregava del sacco a pelo bleu marin
Se avevi già deciso che era proprio ora di cambiare film?
Il film… il film… il film… il film… il film
Enzo Jannacci (Milano, 1º marzo 1935 – Milano, 27 ottobre 2018) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei pilastri della musica popolare italiana, ha saputo coniugare con successo il cantautorato di matrice folk a influenze jazzistiche e teatrali. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si è caratterizzata da una costante ricerca musicale e da un'ironia pungente che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Tra i suoi brani più famosi figurano "Quando un musicista ride", "No tu no", "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Milano 3.6.2005". Jannacci ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte e Mina, e ha partecipato a importanti festival musicali come il Festival di Sanremo. La sua musica è stata spesso utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a consolidarne la popolarità.
La tecnica conta ma non è tutto. Anzi, in certi casi diventa perfino trascurabile se si riesce a rendere i propri difetti dei punti di forza. Come? Esibendoli senza paura.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
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