Tout au bout du chemin après le peuplier
J'ai coupé par les foins pour trouver le sentier
Dans le petit matin y avait plein de rosée
Et je m'sentais si bien que je croyais voler
Arrivé tout en haut aux premiers contreforts
J'ai bu dans le ruisseau tout près d'un arbre mort
En me penchant sur l'eau j'ai regardé en bas
On me chercherait bientôt, bientôt
Je ne serai plus là
Et le soleil se levait
Sur le no man's land
Et les oiseaux s'en allaient
Vers le no man's land
Et tout près de la crête j'ai vu sur le versant
Un faisan à aigrette qui marchait tranquillement
Repéré la frontière du côté opposé
Y avait plein d'militaires, un champ de barbelés
J'rentrerai pas ce soir, j'rentrerai plus jamais
Je m'suis caché pour voir le côté liberté
En bas dans la vallée y avait comme un hameau
Et de tendres fumées ? fumées qui donnaient chaud
Et le soleil se levait
Sur le no man's land
Et les oiseaux s'en allaient
Vers le no man's land
J'ai tenté de passer, cinquante mètres à faire
J'ai entendu tirer, j'suis tombé par terre
J'ai la vie qui s'enfuit au milieu de ma chemise
Mais que c'est beau la vie, même s'il y a des surprises
Je regarde les nuages, j'aimerais être comme eux
On tire pas au passage les flocons du ciel bleu
Etendu sur le dos, j'regarde une dernière fois
Mais que le monde est beau, est beau autour de moi
Et le soleil se levait
Sur le No man's land
Et les oiseaux s'en allaient
Vers le no man's land
Pierre Bachelet (1944-2005) è stato un cantautore e compositore francese, considerato uno dei più importanti artisti della chanson française degli anni '80 e '90. Nato a Parigi, Bachelet ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60 come musicista di sessione, collaborando con artisti come Claude François e Johnny Hallyday. Nel 1975 ha pubblicato il suo primo album da solista, "L'amour est un oiseau rebelle", che lo ha lanciato al successo. Bachelet è noto per la sua voce calda e melodica, le sue canzoni romantiche e malinconiche, spesso accompagnate da arrangiamenti orchestrali raffinati. Tra i suoi brani più famosi figurano "Je t'aime à mourir", "Elle est partie", "On ira". Nel corso della sua carriera ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Bachelet è morto nel 2005 a causa di un tumore al pancreas.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di