Sentirai una voglia matta dentro va crescendo ogni momento
e diventa parte ‘e te e non capirai pecche’ è fernut
come il nulla la tua vita mò can un te chiamm cchiù nunn’e over
è stata lei nun l’è cacciat tu tu ca ‘o vai dicenn ‘a tutt quant
mentre guardi tutte le sue cose tutti i video le sue foto
quann stev ‘nziem’a te quella vostra spiaggia
quant vot vi vedeva litigare p’ fa’ pac ‘nnanz’o mar
che bugiard vai dicendo che non l’ami più ma non dici mai la verità..
Rit: Lei se n’è andata lei ti ha lasciato senza ragion t’ha ritt sul sai
mi dispiace nunn’è cchiù ammor vai corr va’ p’ le fa’ capì
can nun l’è scurdat soffri in silenzio ma sai in amore nulla è scontato,
lei ti ha lasciato lei ti ha mollato senza pensare l’indifferenza
peggio dell’odio ti fa più male e si te ‘uard po’ rind’all’uocchij
non sa brillare avvertirai quella sua freddezza che ti fa male.
Non ti voglio ancora fare male si te ric sti pparol
fors è p’ te fa’ capì stai facendo finta di star bene
ma t’ho legg inde pensier stai suffrenn comm’a ch’ nun tenè cchiù
niente riest solament tu cu st’orgoglio ma senza cchiù ammor
Lei se n’è andata lei ti ha lasciato senza ragion
t’ha ritt sul sai mi dispiace nunn’è cchiù ammor
vai corr va’ p’ le fa’ capì can un l’è scurdat soffri in silenzio
ma sai in amore nulla è scontato,
lei ti ha lasciato lei ti ha mollato senza pensare l’indifferenza
peggio dell’odio ti fa più male e si te ‘uard po’ rind’all’uocchij
non sa brillare avvertirai quella sua freddezza che ti fa male.
Gianni Celeste, pseudonimo di Giovanni Grasso, è un cantautore italiano nato a Palermo nel 1948. Attivo dal 1960s, ha raggiunto la popolarità negli anni '70 con il suo stile musicale che fonde elementi di cantautorato italiano, rock progressivo e folk. Tra i suoi brani più noti figurano «Il mio canto libero», «La mia casa è nel cielo» e «Non ti scordar di me». Celeste ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Lucio Battisti e Mina. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, tra cui «Gianni Celeste» (1972) e «Il mio canto libero» (1973), che hanno riscosso un grande successo di pubblico.
Il brano di Gianni Celeste "Tu Comm'A Mme", meglio conosciuta come "Povero Gabbiano", è la canzone del momento sui social. L'artista neomelodico l'aveva pubblicata ben 34 anni fa.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di