Va faire ta vie
Va t'en d'ici
Disait mon père
Et puis reviens
Si t'as besoin
Disait ma mère
Monte tes manches
Même le dimanche
Disait mon père
Ménage toi
Prends garde à toi
Disait ma mère
Petits rideaux à la fenêtre du salon
Deux trois faïences quelques pigeons
Sur le balcon
On ne prend pas le temps d'aimer
On ne prend pas le temps de dire
On croit qu'ils ont l'éternité
Et qu'ils font semblant de vieillir
On leur reproche d'être vieux
D'avoir toujours les larmes aux yeux
Pour dire au revoir ils disent adieu
Parfois ça nous dérange un peu
Alors on y va quand on peut
Est-ce que chanter
C'est un métier
Disait mon père
Laisse le donc
Faire ses chansons
Disait ma mère
Près du plafond
La suspension
En bois verni
En aura vu
Et entendu
Toute une vie
Dans les fauteuils posés sur un linoléum
Tous deux attendent un téléphone
Qui ne sonne pas
On ne prend pas le temps d'aimer
On ne prend pas le temps de voir
On est dit qu'on est si mal garé
On dit qu'on reviendra plus tard
On leur dit tellement peu de choses
Que c'est le silence qui cause
On leur raconte des histoires
Pour dire adieu on dit au revoir
Et eux font semblant de nous croire
On ne prend pas le temps d'aimer
On ne prend pas le temps de dire
On a tellement peur du passé
Ils craignent si fort l'avenir
On voudrait mentir un peu mieux
Quand ils nous parlent du bout des yeux
De cet invité qu'ils redoutent
Qui doit être chemin sans doute
Et qui devra croiser leur route
Pierre Bachelet (1944-2005) è stato un cantautore e compositore francese, considerato uno dei più importanti artisti della chanson française degli anni '80 e '90. Nato a Parigi, Bachelet ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60 come musicista di sessione, collaborando con artisti come Claude François e Johnny Hallyday. Nel 1975 ha pubblicato il suo primo album da solista, "L'amour est un oiseau rebelle", che lo ha lanciato al successo. Bachelet è noto per la sua voce calda e melodica, le sue canzoni romantiche e malinconiche, spesso accompagnate da arrangiamenti orchestrali raffinati. Tra i suoi brani più famosi figurano "Je t'aime à mourir", "Elle est partie", "On ira". Nel corso della sua carriera ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Bachelet è morto nel 2005 a causa di un tumore al pancreas.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di