Playboy
Non sono un playboy
Magari tu vuoi
Non sono un playboy
Ah, playboy di tutto il mondo
Unitevi a me
Andiamo!
Playboy
Non sono un playboy
Magari tu vuoi
Non sono un playboy
Davanti ho mille tipe, impatto
Mai morto d'infarto mentre scopo
Mai preso l'epatite, siamo onesti
Se guardi bene questi video rap, non c'è rap
Solo fighe con dei culi giganteschi
In città pago un trans che ti pesti
Lei si spoglia e sul letto è Wrestling
Ho novantanove problemi, ma la figa non è tra questi
Invidiosi fanno "Buu"
Stanno giù, prima i soldi e poi lo show
Ho il flow che grida: "Si fottano tutti"
Geordie Shore
E qui è la sfida continua, mi chiama Rita, Carla, Tina
Angeli e demoni e la cappella Sistina
Quando caccio la mia rima sopra il beat
Oggi il rap serve solo a diventare un po' più ricchi
Ah, è col talento che spicchi
Il resto puttanate, riposa in pace Schicchi
Playboy
Non sono un playboy
Magari tu vuoi
Non sono un playboy
Un playboy non legge Playboy
Veste elegante, Armani, tempeste di ormoni
Scrivo bozze, mi sposo con la bella
Voi siete testimoni di nozze
Questi rapper per essere famosi smettono anche di fare i rapper
Cantano gratis, sorrido, vignette
Verrebbero nei video vestiti da conigliette
Vedo le donne come fossero parole
Le cerco, le studio, le dimentico
Anche per te le donne sembrano parole
Nel senso che non ti vengono
In giro sento voci di esperimenti in croce
Oramai l'Universal produce cani e porci
L'accendo e seguo in testa le luci
Nuovo singolo come l'ex di Monica Bellucci
Playboy
Non sono un playboy
Magari tu vuoi
Non sono un playboy
Playboy, nah, io Hellboy
Italian tabloid, fra, come Ellroy
Per noi, che fummo gli apripista
E poi fu amore a prima rissa
Smack my bitch up, come i Prodigy
Dodici zoccole attorno come gli apostoli
Struscio il pollice e l'indice, tocco i loro punti eurogeni
Uomini soli in locali per soli uomini
'Sto paese, fra, ha messo il sesso sul piedistallo
Come chi non riesce a farlo e quindi merce di scambio
E c'è chi da la colpa al Vaticano e chi a Lino Banfi
Che in centoventi film non è riuscito mai a inzupparlo
Ancora lì a spiare Edwige dalla serratura
Finché la ditta dura, fra, finché dittatura
Tu ci metti la faccia solo per farti i selfie
Per me, zio, non esisti come le fate e gli elfi
Playboy
Non sono un playboy
Magari tu vuoi
Non sono un playboy
C'è questa forma di censura che è impalpabile
Che non si può, che non si può, individuare
Marracash, pseudonimo di Fabio Bartolo Rizzo (Milano, 1980), è uno dei rapper italiani più influenti e riconosciuti a livello nazionale. Inizia la sua carriera musicale negli anni '90 collaborando con artisti come DJ Gruff e Neffa. Nel 2002 pubblica il suo primo album, "Marracash", seguito da altri successi come "Il ragazzo del futuro" (2005) e "King del rap" (2008). Conosciuto per le sue rime intricate e la capacità di affrontare temi sociali e personali con sincerità, Marracash ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Fabri Fibra, Salmo e Gué Pequeno. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Fiori di loto", "Non c'è niente da fare" e "In alto mare". Nel 2018 pubblica l'album "Persona", un lavoro introspettivo che lo consacra come uno dei rapper italiani più talentuosi e apprezzati.
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Nel 2022 + 83% di biglietti venduti con il pagamento rateale. L'incredibile risultato del "compra ora e paghi dopo".
Reduce dal successo di "Margarita", uno dei principali tormentoni dell'estate 2019, Marracash lo scorso 31 ottobre ha pubblicato il suo sesto album in studio intitolato "Persona".
Marracash e Fedez non si amano e negli ultimi giorni lo hanno mostrato chiaramente con una serie di fraseggi che non lasciano spazio all'interpretazione. Tutto è cominciato con l'intervista rilasciata da Marracash e Guè Pequeno al Corriere della Sera
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di