Questo rap lo sento amico, non c'è niente di meglio
finalmente posso dire tutto quello che voglio
Ai cornuti che sputtanano il mio nome in mia assenza
evitando di venire a far la mia conoscenza...
Sono dei falliti tutto a loro va male
e vivono sputando sulla gente che vale
l' invidia detta loro le peggiori invezioni
e l' uomo crede a tutto se ne batte i coglioni...
Tutti là, chiusi, fottute carogne
nei salotti che han trasformati in succursali di fogne
la gelosia ha mangiato loro l'anima e il cuore
e da allora non ha ancora smesso di vomitare...
Io e la colpa tuttuno chi è con me si sputtana
ogni donna che mi vuole è giudicata puttana
e sempre me ne arriva una cruda e una cotta
dai nemici senza volto che l' inferno l' inghiotta...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
di merda... di merda... di merda...
Alle tavole rotonde sento solo stronzate
io che posso dire tanto perchè non mi chiamate
l' argomento è a vostra scelta droga, sesso, giustizia
io vi posso regalare pure qualche primizia...
Io li odio con ragione, perche mi hanno sfondato
con la storia, quella mia,del cantautore drogato
e all'ora del bilancio quotidiano la sera
rimpiango dei momenti che ho vissuto in galera...
Papà ci sei,si, stringimi
sai quanti orfani di eroi come me salgono
sei morto per la patria pure tu,ma com'è
tra i figli applauditi il mio nome non c'è...
Questo rap mi fà impazzire non mi tappa la bocca
d'ora in poi io ne approfitto e allora sotto a chi tocca
e tocca a chi si droga ma lo sà quanto vale
urlare con gli ipocriti la droga fa male...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
di merda... di merda... di merda...
Un paio di manette e sei marchiato a vita
ed il colpevolista ha vinto un' altra partita
ti assolvono in quel caso non si fà una piega
il giornalismo insegna quando serve non spiega...
Uno dice ad un altro che ha sentito dire
da un Tizio al quale Caio avrebbe fatto capire
e coi pettegolezzi ti ha cucito addosso
dei segni sulla pelle che ti porti appresso...
Le cose mie, stronzo, ma chi tele ha dette
dicessero di tua moglie quella fà le marchette
io risponderei che non ci credo
perchè io credo solamente a quello che vedo...
E mi porto tutto dietro da una vita e passa
e loro certosini giù a scavarmi la fossa
peggio dei pentiti tutto a loro è concesso
si lavino la faccia nella tazza del cesso...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
Questo rap mi fa libidine e mi ha proprio convinto
anche se si scriverà che son volgare e violento
ritengo che volgari siano i miei detrattori,
i nemici senza volto e tutti i loro compari...
C'è una vittima che vive, ma qualcuno si è accorto
che conviene allontanarlo finchè non sarà morto
qui se non crepi non ti spetta la gloria
quando t'hanno sotterrato allora passi alla storia...
Ho capito sulla pelle mia che questo è l' andazzo
ma io vivo, sono vivo che si attacchino al cazzo...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
E' una razza bastarda... tutta gente di merda...
di merda... di merda... di merda...
Franco Califano (Roma, 8 luglio 1939 – Roma, 14 agosto 2013) è stato un cantautore e attore italiano. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana, Califano ha segnato la scena musicale degli anni '60 e '70 con il suo stile unico che mescolava elementi di rock, pop e canzone d'autore. Nato a Roma da una famiglia modesta, Califano iniziò la sua carriera come cantante in locali romani prima di essere notato da un produttore discografico. Il suo debutto discografico avvenne nel 1965 con l'album "Franco Califano", che conteneva il brano "Non ho paura". Califano raggiunse il successo nazionale negli anni '70 con brani come "Tutto resto e noia", "La mia casa è in cielo", "Neve, il cielo, l'immenso" e "Tac". Oltre alla musica, Califano ha recitato in diversi film e programmi televisivi. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi musicisti italiani, tra cui Lucio Battisti e Gino Paoli. La sua musica è stata influenzata da artisti come Bob Dylan e Joan Baez. Califano è stato un artista controverso, noto per le sue posizioni politiche e sociali. La sua musica ha spesso affrontato temi di protesta e denuncia sociale. È morto a Roma nel 2013 all'età di 74 anni.
Spaccio di droga, maltrattamenti, lesioni, associazione a delinquere sono alcuni dei reati contestati a famosissimi cantanti italiani. Oggi vi presentiamo una carrellata di artisti che hanno trascorso almeno una notte in carcere, a prescindere dal fatto che poi siano stati condannati o risultati innocenti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di