Correre felici sui declivi io e te,
con gli stivaletti a punta barcollare
finchè noi ci tuffiamo in un cespuglio
con grida sceme e all’unisono.
Molestare i fiori con la schiena
che tu hai baciato poco prima, fra le scapole.
E poi salutare insieme il cielo
lassù con occhi che si adorano.
Quindi andare a ovest:
la taverna lo sai, è lì che aspetta
il sole scende giù
e io con un bicchiere in mano,
in posa per te, fingendo solitudine…
(eppure il messaggero sarò della futura inquietudine).
E ancora correre spostando l’aria
come hanno fermato queste foto di anni fa.
E ancora ridere leccando l’aria…
la ricordo bene, quella estate magica.
Ecco qua lo scatto dove abbracci anche lui
con ingenua affettuosità…
vanno ancora bene gli affari
e con l’amore come dicono?
Io non ti ho mai più pensata,
ma so che i tuoi bambini crescono.
E ancora correre…
Marlene Kuntz è un gruppo musicale italiano formatosi a Cuneo nel 1987. Il nome del gruppo è un accostamento tra il nome dell'attrice Marlene Dietrich e la parola inglese "cunt", termine volgare che in Italia non ha lo stesso impatto sociale. La band, inizialmente influenzata dal noise rock dei Sonic Youth, si è poi evoluta verso un sound più variegato, mescolando elementi di post-punk, alternative rock e progressive. Tra i brani più rappresentativi figurano "La fine del mondo", "Il cielo in una stanza" e "L'amore non esiste". Tra gli album di maggior successo ricordiamo "Marlene Kuntz" (1990), "Sotto il sole nero" (1993) e "Le cose che non si possono dire" (2004). La band ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Vinicio Capossela e Carmen Consoli.
Se qualcuno pensava che in Italia il festival fosse solo Sanremo, oggi dovrà ricredersi leggendo una carrellata dei principali eventi estivi sparsi per la penisola.
A volte succede che non tutti i nostri sforzi vengono riconosciuti o premiati, la storia ci fornisce esempi quotidiani di personaggi illustri che nonostante il loro costante impegno nel sociale non ricevono la giusta gratificazione. Questa però è una storia diversa, una storia a lieto fine, che racconta l'amore
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di