See the child
With the golden hair
Yet eyes that show the emptiness inside
Do we know
Can we understand just how he feels
Or have we really tried
See him now
As he stands alone
And watches children play a children's game
Simple child
He looks almost like the others
Yet they know he's not the same
Scorn not his simplicity
But rather try to love him all the more
Scorn not his simplicity
Oh no
Oh no
See him stare
Not recognizing the kind face
That only yesterday he loved
The loving face
Of a mother who can't understand
What she's been guilty of
How she cried, tears of happiness
The day the doctor told her it's a boy
Now she cries tears of helplessness
And thinks of all the things he can't enjoy
Scorn not his simplicity
But rather try to love him all the more
Scorn not his simplicity
Oh no
Oh no
Only he knows how to face the future hopefully
Surrounded by despair
He won't ask for your pity or your sympathy
But surely you should care
Scorn not his simplicity
But rather try to love him all the more
Scorn not his simplicity
Oh no
Oh no
Oh no
Sinéad Marie Bernadette O'Connor (Dublino, 8 dicembre 1966 – Londra, 26 luglio 2023) è stata una cantautrice irlandese di fama internazionale. Conosciuta per la sua voce potente e il suo stile musicale che mescolava elementi di pop, rock, folk e musica tradizionale irlandese, O'Connor ha raggiunto l'apice della popolarità negli anni '90 con album come "The Lion and the Cobra" (1987) e "I Do Not Want What I Haven't Got" (1990). Quest'ultimo, contenente il singolo simbolo "Nothing Compares 2 U", ha venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo. La sua carriera è stata segnata da momenti controversi, come la distruzione del ritratto del Papa durante un'esibizione televisiva nel 1992, che le costò l'ostilità di alcuni e la stima di altri. Nonostante le controversie, O'Connor ha continuato a pubblicare musica fino alla fine della sua vita, esplorando nuovi generi musicali e affrontando temi sociali e politici nelle sue canzoni. Nel 2017 ha cambiato il suo nome legale in Magda Davitt e nel 2018 si è convertita all'Islam, assumendo il nome di Shuhada' Sadaqat.
All'età di 56 anni nella sua Dublino è deceduta Sinead O'Connor. Per ora non si conoscono le cause del decesso, ma sono ben noti i suoi problemi di depressione e gli alti e bassi che da anni l'avevano costretta in una condizione di grande fragilità emotiva.
Sinead O'Connor, regina del folk e del pop irlandese, ha sempre avuto una sola fedele compagna: la crisi personale. Anche all'apice del suo successo, che è legato al brano "Nothing Compares 2 U" del 1990, il male di vivere era lì a strisciarle accanto.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di