(Bertoli - Bonaffini)
Sulla strada incantata dove nasce il mio sole
Nei quartieri privati dove tutto è colore
Vedo case serene
Tra le foglie dei rami e ruscelli puliti vedo tende di indiani
Le città dei miei avi trasformate in giardino
E palazzi splendenti , sguardi senza confini
Sento il canto del vento diventato poeta
Tra piramidi chiare e astronavi alla meta
Dimmi, cara, verresti da me: c'è tanto posto
Vieni amore che aspettano te
E tu hai riposto sì?
Se potesse bastare partorire parole,
dedicare preghiere, seminare le viole
Dondolare sul filo per sfidare il destino
Intrecciare ghirlande per deviare il cammino
Ma nei giorni dal vero dove tutto è diverso
Perché il sogno si infrange quando l'uomo ha già perso
Il mio canto di vita sembra un pianto leggero
Ed un fiore che nasce resta solo un pensiero
Tra le statue di sale e i deserti di lava cerco segni di vita
Dove il mondo pulsava cerco fiochi respiri e brandelli d'amore
Cerco semi sepolti che germoglino al sole.
Pierangelo Bertoli (1940-2018) è stato un cantautore italiano, considerato uno dei pilastri della cantautorato di tradizione popolare e folk. Nato a Bologna, Bertoli ha iniziato la sua carriera negli anni '60, collaborando con artisti come Fabrizio De André e Lucio Dalla. Il suo stile musicale si caratterizza per l'uso di strumenti tradizionali italiani, testi poetici e riflessivi che affrontano temi sociali e politici, e una voce calda e potente. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia casa", "Il cielo è blu", "L'uomo del vento" e "Senza parole". Bertoli ha pubblicato oltre 20 album in carriera, ottenendo un grande successo di pubblico e critica. La sua musica ha influenzato generazioni di cantautori italiani e continua ad essere apprezzata per la sua autenticità e profondità.
Quando la vita sembra togliere qualcosa, forse è proprio li che invece sta concedendo un'opportunità. Nel mondo dello spettacolo non sono pochi gli artisti che presentano una disabilità. Ma questa menomazione fisica non ha impedito al talento di sbocciare e in alcuni casi è stato il propulsore per scoprire risorse inaspettate.
Il figlio del cantautore di Sassuolo ha così commentato su facebook: "Ciao Gigi D'Alessio, sono il figlio del signore coi baffi. La copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare... io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso".
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.