Aveva un taxi nero che andava col metano
con una riga verde allo chassis.
Di notte posteggiava nel centro di Milano
cercando di scordare il suo dolor.
Era un taxista con la madre vedova
e un fratellino biondo senza scrupoli
ladro di ruote di scorta di micromotore
che poi vendeva per fare la vita del signore.
Mentre la mamma prega nella camera
il figio suo percorre la metropoli
fonda è la notte ma c'è dei lampioni il chiarore
scoppia la mamma e piange in singhiozzi il motore.
Un dì il suo fratellastro passò con una donna
e dentro al suo tassì con lei montò
ma mentre l'auto andava lui gli rubò una gomma
fingendo di parlare dell'amor.
Era una gomma bianca molto elastica
che lui usava solo la domenica
era una gomma ma più che una gomma un ricordo
era il regalo che la mamma gli fece a Natale.
Mentre la mamma prega nella camera
ruba la gomma il figlio assai degenere
senza una gomma quel taxi faceva fatica
era in discesa eppure sembrava in salita.
Il tassista ora ha un dubbio, sospetta dell'inganno
e disperato sprona il suo motor.
Ridotto ad un triciclo il taxi si ribalta
e manda il fratellastro al creator.
Mentre la mamma prega nella camera
fuori fa freddo e come sempre nevica
scoppia la gomma e muore anche il figlio normale
per quella gomma che mamma gli diede a Natale.
Enzo Jannacci (Milano, 1º marzo 1935 – Milano, 27 ottobre 2018) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei pilastri della musica popolare italiana, ha saputo coniugare con successo il cantautorato di matrice folk a influenze jazzistiche e teatrali. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si è caratterizzata da una costante ricerca musicale e da un'ironia pungente che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Tra i suoi brani più famosi figurano "Quando un musicista ride", "No tu no", "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Milano 3.6.2005". Jannacci ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte e Mina, e ha partecipato a importanti festival musicali come il Festival di Sanremo. La sua musica è stata spesso utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a consolidarne la popolarità.
La tecnica conta ma non è tutto. Anzi, in certi casi diventa perfino trascurabile se si riesce a rendere i propri difetti dei punti di forza. Come? Esibendoli senza paura.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di