Ogni sera, fra i rumori
di serrande che si abbassano
e gli scoppi dei motori
delle macchine che passano,
alla luce dei lampioni
che si sono accesi appena,
puoi assistere agli amori
che si fan prima di cena...
Sporchi ancora del sudore
del lavoro appena smesso,
per un bacio, un pò d'amore,
ci si vuol bene lo stesso.
Basta già quell'ora sola
per tenersi per le mani
e per darsi la parola
di trovarsi all'indomani;
quella parola che è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un pò meno noiosa
la settimana dopo...
Basta che non ci debba mai mancare
qualcosa da aspettare!
Le domeniche che piove,
guardi i vetri che si bagnano;
e la goccia che si muove,
e le gocce che ristagnano...
Quando il buio è poi venuto,
nell'oscuro della stanza
tu ti accorgi che hai perduto
tutto un giorno di vacanza...
Ne hanno fatto miglior uso
dentro i cine ed a ballare
tante coppie che, anche al chiuso,
non rinunciano ad amare;
che poi, prima di lasciarsi,
si daranno brevemente
la promessa di trovarsi
la domenica seguente:
quella promessa che è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un pò meno noiosa
la vita e il giorno dopo...
Per sette giorni non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Per sette giorni non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Enzo Jannacci (Milano, 1º marzo 1935 – Milano, 27 ottobre 2018) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei pilastri della musica popolare italiana, ha saputo coniugare con successo il cantautorato di matrice folk a influenze jazzistiche e teatrali. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si è caratterizzata da una costante ricerca musicale e da un'ironia pungente che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Tra i suoi brani più famosi figurano "Quando un musicista ride", "No tu no", "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Milano 3.6.2005". Jannacci ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte e Mina, e ha partecipato a importanti festival musicali come il Festival di Sanremo. La sua musica è stata spesso utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a consolidarne la popolarità.
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