You know last night I went to sleep in Detroit city
And I dreamed about those cotton fields and home
I dreamed about my mother, dear old papa, sisters and brothers
And I dreamed about a love who's been waiting there so long
I want to go home
I want to go home
Oh how I want to go home
My kinfolks think I'm big in Detroit city
From all the letters that I write, they think I'm fine
By day I make the cars
But, by night I make all the bars
Oh if only they's just read between the lines
They'd know I want to go home
I want to go home
Oh how I want to go home
You know I rode a freight train north to Detroit city
And after all these years I find I've been wasting my time
Think I'll put my foolish pride on a southbound train and ride
Heading back to the loved ones I left there waiting behind
I want to go home
I want to go home
Oh how I want to go home
My kinfolks think I'm big in Detroit city
From all the letters that I write, they think I'm fine
By day I make the cars
But, by night I make all the bars
Oh if only they's just read between the lines
Dolly Rebecca Parton, nata a Sevierville, Tennessee, il 19 gennaio 1946, è una cantautrice, musicista, paroliera, attrice, imprenditrice e filantropa statunitense di fama mondiale. Considerata un'icona del genere country, Dolly Parton ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, ottenendo numerosi premi tra cui dieci Grammy Awards. La sua musica è caratterizzata da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce potente e distintiva. Oltre alla musica, Parton ha recitato in diversi film e ha fondato la Dollywood, un parco divertimenti di successo in Tennessee. È anche nota per il suo impegno filantropico, con particolare attenzione all'istruzione e ai bambini bisognosi. Tra i suoi brani più famosi figurano "Jolene", "9 to 5", "I Will Always Love You" e "Coat of Many Colors".
Dolly Parton, splendida settantaseienne regina del country, ha rinunciato alla nomination per entrare nella Rock & Roll Hall of Fame. Sulle sue pagine social ha spiegato il perché.
Non tutti sanno che la regina del country, Dolly Parton, ha deciso di contribuire in prima persona alla lotta contro il Coronavirus. L'attrice, cantante e musicista statunitense ha investito sul vaccino, e se oggi milioni di americani hanno potuto accedere ad almeno una delle dosi lo devono un po' anche a lei.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di