Voce fuori campo: Canzone discutibile, comunque ti sei salvato nel finale!
G: Bravo, siamo sempre d’accordo… è la parte della canzone che mi piace meno!
Voce fuori campo: Certo perché tu li conosci così dal di fuori… ci sei mai stato in una fabbrica?
G: Veramente no. Ma che ci vado a fare io in una fabbrica? Per te è un’altra cosa, è una maniera per realizzarti, forse l’unica, la più giusta per te, ma per me…
Voce fuori campo: Eh già, tu te ne stai a casa coi tuoi sentimenti, coi tuoi dolori, ti realizzi con quelli, magari ti ci crogioli dentro, te li tieni come una malattia.
G: Ma di che dolori parli? Non ho mica detto che mi fa male un piede! Io certo parto da dei fatti personali… che poi sono anche di altri… per arrivare alla politica attraverso di me, sennò sarei astratto. Ma tu dico, tu, perché fai la rivoluzione?
Voce fuori campo: Come perché? Perché… perché ci sono un sacco di ingiustizie, perché c’è gente che sta male, che muore di fame, perché gli operai non devono essere sfruttati, non devono essere trattati come schiavi, non devono soffrire più…
G: Bravo Gesù!
Voce fuori campo: Cosa c’entra Gesù?
G: Sembri Gesù!
Voce fuori campo: Voglio rovesciare le strutture, voglio liberare il lavoro, perché sono un rivoluzionario, io.
G: No, sei il solito testacchione che per sfogare le sue libidini gioca a fare il rivoluzionario… finto!
Voce fuori campo: Sei tu il rivoluzionario finto!
G: No! Io sono rivoluzionario.
Voce fuori campo: No, io sono un rivoluzionario!
G: No io, mi dispiace, io sono un rivoluzionario.
‘SIRENA’
Voce fuori campo: La polizia! La polizia!
G: No, no, no calma! Non arriva la polizia. Cosa ci viene a fare qui la polizia? E’ un effetto, un effetto registrato. Quali sono i casi in cui viene la polizia? Non questi. La nostra libertà di parola è la misura della loro potenza… no voglio dire che ti lasciano il tuo spazio libero quello… quello che chiamano libertà, ma con questo spazio tu non hai nessuna partecipazione o meglio nessuna incidenza, nel senso che non hai nessuna possibilità di sovvertire o modificare qualcosa. In poche parole non si riesce mai a dar fastidio a nessuno!
Coro: La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
(2 volte)
Giorgio Gaber (pseudonimo di Giorgio Gaberscik; 1937-2000) è stato un cantautore, drammaturgo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano, considerato uno dei più importanti artisti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra. Nato a Milano da una famiglia di origini slovene, Gaber si avvicinò alla musica fin da giovane, esibendosi in locali milanesi e collaborando con alcuni musicisti jazz. Nel 1960 debuttò come cantautore al Festival di Sanremo con il brano "Il mio nome è", ottenendo un discreto successo. Nel corso degli anni '60 e '70 Gaber si affermò come uno dei cantautori più originali e innovativi della scena italiana, caratterizzato da testi impegnati e musicalità sperimentale. Collaborò con diversi artisti, tra cui Enzo Jannacci e Gino Paoli, e partecipò a numerosi festival di musica. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "La canzone del sole", "Il mio amico", "L'uomo che non c'è" e "Non ho paura". Gaber si dedicò anche alla regia teatrale, mettendo in scena opere proprie e di altri autori. La sua carriera artistica è stata segnata da un forte impegno sociale e politico, espresso attraverso le sue canzoni e le sue performance teatrali. Giorgio Gaber è morto a Milano nel 2000 all'età di 63 anni.
Ivano Fossati è impegnato nelle presentazioni indoor del suo nuovo album "Le Donne Di Ora", ventunesimo in studio del cantante di Genova. Il lavoro è dedicato a Giorgio Gaber, scomparso nel 2003.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".