Ho messo i miei risparmi in un salvadanaio,
Mo penso a duplicarli, poi così scompaio,
Ho il doppio dei problemi, baby mica un paio,
Ho trovato un posto al sole, mi manca lo sdraio,
Ho scritto il mio nome sopra ai diari,
Sugli zaini, Sui binari,
Sugli assegni circolari,
Sulle case popolari,
Sul culo delle mie fan, non credo che siamo uguali. (Non credo che siamo uguali)
Se non mi trovi vai dai miei amici,
Non so quanto ti conviene,
Non hanno giorni felici,
Non hanno in faccia i sorrisi,
E da mesi che sono in crisi,
E no, a loro non frega niente,
Chi sei, che fai, dove vivi.
(Per tutte le volte che l'ho fatto e avevo detto che era l'ultima, iniziare per poi smettere pensa che cosa stupida, lontano dalle critiche,
lontano da chi giudica,
la via di fuga è una
e la musica resta l'unica.)
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male.
Dai, parlami d'altro, non dirmi che fai rap,
Che prima stavo solo fatto e adesso c’ho uno staff,
Che all'ora esco dal club, tu vai all'università,
Faccio ballare tua donna, si muove sui clap,
Ho un disco alle spalle, due tattoo sul petto,
Un'infanzia complicata e non te l'ho mai detto,
Ogni ruolo che mi davano, mi stava stretto,
Ma non mai fatto nulla perché mi hanno costretto,
Il beat parla, lascio barre vuote,
Ho scritto mezzo disco, in una stanza d'hotel,
Vicino a sto successo, ma distante da te,
Ho scelto la mia strada,
Ho scelto soltanto me,
(Per tutte le volte che l'ho fatto e avevo detto che era l'ultima, iniziare per poi smettere pensa che cosa stupida, lontano dalle critiche,
lontano da chi giudica,
la via di fuga è una
e la musica resta l'unica.)
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male,
Sono le cose più belle che poi fanno male.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di