Non dirmi che ci credi
ai soldi, alle canzoni
ai segni zodiacali
alle macchine potenti
le firme sui vestiti
gli incontri occasionali
non dirmi che ci credi
non dirmi che ci credi
a queste finte fedi
a queste finte fedi
Se tu somigli a me
no non ti confondere
Se tu somigli a fne
fatti riconoscere
Non dirmi che ci credi
ai politici, alle storie
che raccontano i giornali
alle donne come le vedi
le donne come le vedi
negli spot pubblicitari
non dirmi che non ridi
non dirmi che non ridi
di questi finti miti
di questi finti miti
Se tu somigli a me
no non ti nascondere
Se tu somigli a me
fatti riconoscere
E siamo sempre di piu'
quelli che non ci credono
saremo sempre di piu'
quelli che non si arrendono
Se tu sei come me
alza la mano e fammi un segno
Se tu sei come me
saremo forti come un pugno
E siamo sempre di piu'
quelli che non si vendono
Saremo sempre di piu'
quelli che non si perdono mai
Non dirmi che ti siedi
Proprio adesso che stare in piedi
e' quello che bisogna fare
distinguere i profeti
i cialtroni dai poeti
e' quello che dobbiamo fare
Non dirmi che non vedi
ma dimmi, non li vedi
che sono finti preti
che sono finti preti
Se tu somigli a me
no non ti confondere
Se tu somigli a me
fatti riconoscere
e siamo sempre di piu'
quelli che non ci credono
saremo sempre di piu'
quelli che non si arrendono
Se tu sei come me
alza la mano e fammi un segno
Se tu sei come me
saremo forti come un pugno
e siamo sempre di piu'
quelli che non si vendono
saremo sempre di piu'
quelli che non si perdono
Luca Barbarossa è un cantautore, musicista e conduttore radiofonico italiano nato a Roma nel 1954. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana degli anni '80 e '90, Barbarossa si distingue per la sua voce roca e il suo stile musicale che fonde elementi di rock, folk e blues. La sua carriera è costellata da successi come "La mia storia" (1983), "Il mio amico" (1985) e "Non c'è più niente da fare" (1990). Oltre alla musica, Barbarossa ha condotto programmi radiofonici di successo e ha partecipato a numerosi film e serie televisive. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Luca Barbarossa" (1983), "La mia storia" (1985) e "Non c'è più niente da fare" (1990).
Milva, una della più grandi interpreti della musica italiana, è deceduta a 81 anni nella sua casa di Milano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di