Forse basterebbe una flebo di benzina
o una buona dose di parole sensate
per raccontarmi chi sono
ogni volta che spoglio il cuore noto
in un monologo in apnea
sei un po' Torino, un po' Catania
io devo andare perché fai male
sei la mia città, a luci spente
sei la mia città, continuamente
Mi ricordo di te, mi ricordo e crollo un pezzo alla volta
rubo un minuto alla volta
se mi perdo io a volte ritorno in luoghi della tua schiena
e forse mi sentirò a casa
sei la mia città
Se al mio stomaco bastasse
un sorpasso ad occhi chiusi
io me ne andrei la notte distante
lontano da colline di viole in cui voglio abitare
ma sei la mia città, a fari spenti
sento la città, sui tuoi fianchi
Mi ricordo di te, mi ricordo e crollo un pezzo alla volta
rubo un minuto alla volta
se mi perdo io a volte ritorno in luoghi della tua schiena
e forse mi sentirò a casa
Mi ricordo di te, mi ricordo e crollo un pezzo alla volta
rubo un minuto alla volta
se mi perdo io a volte ritorno in luoghi della tua schiena
e forse mi sentirò a casa
sei la mia città
(Mi ricordo di te, mi ricordo e crollo un pezzo alla volta
rubo un minuto alla volta
se mi perdo io a volte ritorno in luoghi della tua schiena
e forse mi sentirò a casa)
Sei la mia città
Bianca Atzei (nome d'arte di Veronica Atzei) è una cantautrice italiana nata a Cagliari nel 1986. Dopo aver vinto il concorso "Festival di Sanremo Giovani" nel 2010, ha debuttato con l'album "Fiori di carta", che include il singolo di successo "L'amore non si vede". Atzei è nota per la sua voce melodiosa e le canzoni romantiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Marco Mengoni e Eros Ramazzotti, partecipando anche a diverse edizioni del Festival di Sanremo. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "L'amore non si vede", "Il mio canto", "Non ti dimentico" e "La tua luce".
Quando ci si incammina sulla strada della musica, si sa quando si parte, ma non quando si arriva. Chi di strada ne sta facendo a grandi passi è Caterina Oliverio KATIA, che da diversi anni macina concerti e canzoni.
La seconda serata del festival parte con un'anteprima: pronti via, 4 artisti della categoria "nuove proposte" sono già lì sul palco. Per loro il sogno potrebbe finire prima di cominciare. Marianne Mirage, forse la più brava del lotto, e Braschi vengono eliminati. Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia vanno avanti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di