Caterina Oliverio KATIA: sulla strada della musica
Quando ci si incammina sulla strada della musica, si sa quando si parte, ma non quando si arriva. Chi di strada ne sta facendo a grandi passi è Caterina Katie Oliverio, che da diversi anni macina concerti e canzoni. Le abbiamo chiesto di raccontarsi.
Ciao Caterina. Benvenuta su Toptesti.it. Da dove nasce la passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce da piccola, quando iniziai a studiare pianoforte privatamente a Brescia. Lo studio di questo strumento, di cui sono sempre stata affascinata, mi ha avvicinata al canto. Da qui i primi festival, concorsi, anni di animazione ed esibizioni, live con band, serate come solista, aperture di concerti, fino ad arrivare all'attuale progetto riguardante la realizzazione di un disco e di uno spettacolo mio.
Qual è il genere che senti più nelle tue corde?
Pur sentendomi un'anima più rock che pop, ho sempre e comunque nel cuore il desiderio di raccontarmi attraverso la musica e di arrivare al cuore delle persone. Desidero comunque sempre interpretare tematiche comuni e vicine alla gente, sperando che la mia musica possa diventare forza per qualcuno ed essere di compagnia nelle vite delle persone. Mi piace spaziare e, perchè no, mettermi alla prova anche su generi e stili che spesso magari non sono propriamente rock.
In futuro ti vedi anche autrice dei tuoi brani, oltre che interprete?
Ho sempre amato e desiderato fare l'interprete, comunicare attraverso la mia voce le emozioni che sento dentro nel "vivere" ciò che canto e trasmetterlo. Però mai dire mai. Magari un giorno canterò qualcosa che riuscirò a mettere nero su bianco.
Ci racconti l'apertura del concerto per Bianca Atzei?
E' stata un'esperienza che non dimenticherò mai, a partire dall'invito inaspettato in un giorno qualunque da parte di Bianca, all'adrenalina e all'emozione indescrivibile salendo sul suo palco davanti ad un pubblico numerosissimo. Le gambe tremavano, il cuore batteva forte, la voglia di dare il massimo, la gioia di vedere il pubblico partecipare cantando con me. Tutte sensazioni che chi ama la musica e fa questo lavoro sa benissimo cosa significano. E poi, a chiudere quel momento meraviglioso, i complimenti e l'abbraccio affettuoso di Bianca con il suo augurio che ogni mio desiderio possa un giorno realizzarsi.
L'esperienza di Casa Sanremo sarà stata molto emozionante per te. Come sei riuscita a gestire l'impatto emotivo di trovarti in un contesto così importante, tra artisti internazionali, radio e televisioni?
E' stata un'esperienza emozionante, che auguro a chi come me ha nel cuore la musica, perchè ti lascia dentro tanto, sensazioni che non si possono dimenticare. Ti ritrovi a contatto con giornalisti a rilasciare interviste anche in radio importanti. Ti ritrovi ad esibirti davanti a radio come Radio Italia, a personaggi come Red Ronnie, che ti ascolta e consiglia. Ti esibisci a casa Sanremo davanti a tantissima gente, avendo la possibilità di essere a contatto con artisti e professionisti del settore. Hai la possibilità di cantare in diretta per varie trasmissioni e di salire sul red carpet accanto ai big in gara. Semplicemente unica questa esperienza, che ti porta a vivere ancora più da vicino quel mondo musicale, quel lavoro che sogni. E' stato difficile inizialmente gestire l'impatto emotivo perchè ti senti in una realtà nuova, ma quando inizi a viverla col cuore, riesci sempre di più ad essere te stessa e a dare il meglio.
Ci sono degli appuntamenti live in cui seguirti nel periodo primavera estate?
Si. Sto lavorando e ultimando la creazione di uno spettacolo insieme alla mia band. Quindi sicuramente presto potrete seguirci in giro nei locali e nelle piazze. Abbiamo voluto creare uno spettacolo fatto di diversi momenti: momento in cui presenterò alcuni dei brani più belli e più conosciuti della musica italiana e non solo, riarrangiati in chiave moderna e con una impronta soprattutto rock, momenti in cui mi racconterò presentando i miei brani inediti e il momento in cui ci divertiremo con il pubblico.
Lo scorso anno sei stata in Canada per una serie di concerti: cosa ti ha lasciato e com'è nata questa possibilità?
La possibilità inaspettata di andare in Canada è nata da una serata estiva qui in Calabria, che ho condotto e in cui mi sono esibita insieme ad un amico e collega tenore. Nel pubblico erano presenti dei canadesi, che a fine serata hanno proposto a me e al collega di partire per un mini tour. La notizia mi ha resa felicissima. Inizialmente pensavo fosse uno scherzo. Invece da lì a poco iniziarono i preparativi, le prove. E' stata un'esperienza che mi ha fatto crescere artisticamente. Ti metti alla prova, sei in un'altra realtà, un altro pubblico. L'emozione era immensa sia quando ci esibivamo, sia quando eravamo ospiti in radio e in televisione. Oltre a tutto ciò, nel mio cuore porto il calore della gente, il modo in cui sono stata accolta, i loro complimenti, la stima nei miei confronti. Spero un giorno di poter ritornare in quei luoghi meravigliosi e poter riabbracciare tutti.
Oggi la musica ha una fruibilità molto diversa rispetto al passato: la diffusione di un pezzo è molto più semplice grazie a internet, ma è al contempo molto più veloce la sua consumazione. Era meglio prima o è meglio ora?
Secondo me era meglio prima per alcuni aspetti, per altri meglio ora. Sicuramente oggi, rispetto al passato, diffondere un pezzo è molto più semplice e veloce grazie ai social, al web, a internet stesso. Una volta un pezzo, secondo me, però, aveva una diffusione, una vita e una durata più lunga nel tempo. Si ascoltavano pezzi con molta più attenzione, si ricordavano nel tempo anche. Oggi, invece, escono migliaia di pezzi, quasi ogni giorno. E' sicuramente più facile diffonderli, più facile magari emergere e farsi ascoltare, ma è anche vero che è più facile dimenticare le canzoni.
Temistocle Marasco
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Bad Bunny: concerto a pallettoni
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi: la ripresa dopo la caduta
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Paolo Belli: la tragedia sulle 2 ruote
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
Teddy Reno compie 100 anni: nessun cantante italiano ci era riuscito prima
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nuova Scena: i cosentini Flextony e Tigerplug più in alto di tutti
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".