[Originally by Eddie Cochran]
Well, I'm gonna raise a fuss
I'm gonna raise a holler
About a working all summer
Just to try to earn a dollar
Well, time I called my baby
Try to get a date
My boss says, no dice son
You gotta work late
Sometimes I wonder
What I'm a gonna do
But there ain't no cure
For the summertime blues
Oh, well my Mom and Poppa told me, son
You gotta make some money
If you want to use the car
To go ridin' next Sunday
Well I didn't go to work
Told the boss I was sick
Well you can't use the car
Cause you didn't work a lick
Sometimes I wonder
What I'm a gonna do
But there ain't no cure
For the summertime blues
I'm gonna take two weeks
Gonna have a fine vacation
I'm gonna take my problem
To the United Nations
Well I called my congressman
And he said, whoa
I'd like to help you son
But you're too young to vote
Sometimes I wonder
What I'm a gonna do
But there ain't no cure
For the summertime blues
Rush è una leggendaria band canadese di rock progressivo, attiva dal 1964 ad oggi. Formata da Geddy Lee (voce, basso, tastiere), Alex Lifeson (chitarra) e Neil Peart (batteria, percussioni), la band ha conquistato un seguito globale grazie alla sua musica complessa, virtuosistica e spesso filosofica. Rush è nota per i suoi concerti energici e coinvolgenti, caratterizzati da performance musicali di altissimo livello. Tra le loro canzoni più famose figurano "Tom Sawyer", "Limelight", "The Spirit of Radio" e "2112". L'album "Moving Pictures" (1981) è considerato uno dei capolavori del rock progressivo, mentre "Permanent Waves" (1980) ha segnato un importante passo verso sonorità più accessibili. Rush ha venduto oltre 40 milioni di album in tutto il mondo, consolidando la propria posizione tra le band più influenti della storia del rock.
Pesante, grossa, costosa e ci vuole un bel pò per accordarla. Ma fighissima e forse anche piuttosto utile: è la chitarra elettrica a doppio manico.
Di batteristi bravi ce ne sono tanti e, quando si fa un elenco, si rischia sempre di fare un torto a qualcuno. La seguente classifica non ha un valore assoluto, ma è frutto di gusti personali. In ordine sparso:
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di