Inno bandistico della polizia motorizzata tedesca (1940/43).
-Discorso tenuto in occasione del giuramento della polizia
motorizzata tedesca (1940/1943)-.
Gioia e lavoro è il motto della gioventù tedesca, noi daremo
un primo esempio; noi prendiamo ora l'iniziativa
molti dei migliori giovani di tutte le fabbriche faranno
una crociera verso le regioni del nord.
Gioia e lavoro è il motto della gioventù tedesca
e così oggi in centinaia di officine e scuole speciali i giovani si
preparano per esplicarvi poi, con buon successo, i compiti loro affidati
dalla patria. Ci sono poi le scuole professionali, le adunate
sociali, e le ditte-scuola del mondo del lavoro.
Ah, ecco miss Italia nel salone dell'hotel Regina, quella sera
vi fu una vera kermesse d'eleganza, superbi abiti, alcuni dei quali
ricchissimi indossati dalle concorrenti; le più note case di moda
hanno vissuto anch'esse un po' la loro battaglia: dalla piccina che
li ha recapitati, al modellista, alla sartina che li ha cuciti e ha
sognato forse in cuor suo di poterli indossare almeno una volta nella
vita in una occasione come questa.
Miss Italia è stata eletta, la giuria, rappresentata da uomini di
lettere, artisti, impresari, si fa attenta, perché l'esame è più
laborioso e complesso di quanto si creda.
Ileana Mammarella, rappresentante l'Abruzzo,
Letizia Rega, anche lei l'Abruzzo,
la romana Maria Gheffai... gli è stato affidato il soprannome
di "gattina".
Un'altra romana, la signorina Paolucci, rappresentante il Lazio,
un'ultima occhiata alla pettinatura, un ultimo sorriso allo specchio
prima di quello finale ai giudici; e poi l'incoronazione di quella che la
giuria avrà decretato la più bella d'Italia. Un nuovo volto si è
aggiunto alla collezione già numerosa di fanciulle cui la giviemme
(organizzazione del concorso) ha, come il re della favola antica,
cambiato il corso della vita con un tocco magico di bacchetta,
sfogliando le riviste della raccolta dell'archivio giemme, vediamo
come quasi tutte le partecipanti al concorso miss Italia abbiano
avuto fortuna.
Tutta la vita in un giorno,Tutta la vita in un giorno,Tutta la vita in un giorno.
Roberto Vecchioni è un cantautore, paroliere, scrittore, poeta e insegnante italiano nato a Milano nel 1940. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana, Vecchioni si distingue per la sua poetica profonda e raffinata, spesso ispirata alla tradizione letteraria e al mondo interiore. La sua carriera musicale è iniziata negli anni '60 con il gruppo folk-rock I Nomadi, ma ha raggiunto la fama nel 1975 con l'album "La mia casa è un castello". Tra i suoi brani più celebri figurano "L'uomo che amava le donne", "Il cielo in una stanza", "Canzone per te" e "Luci d'artista". Vecchioni ha vinto numerosi premi, tra cui il Festival di Sanremo nel 1982 con la canzone "La mia casa è un castello" e il Premio Tenco nel 1976. Oltre alla musica, Vecchioni si dedica anche alla scrittura di romanzi, poesie e saggi.
La musica non ha confini, ma ci sono luoghi in cui è difficile trovarla, forse anche immaginarla. Proprio per questo risulta ancora più bella quando è associata a contesti non convenzionali, ma di grande suggestione. E' il caso del festival "I Suoni delle Dolomiti".
Gli Inti Illimani saranno in Italia per una serie di live insieme al cantautore Giulio Wilson nel "Vale la pena tour", in collaborazione con Amnesty International.
Francesco Guccini ritorna alla musica nel singolo di Roberto Vecchioni "Ti Insegnerò A Volare".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di