Vittime di falsi miti di false verità
vittime bersagli facili per la stupidità
utenti strumenti adagiati nelle mani di manipolatori senza scrupoli
amici e parenti comparse sorridenti di un mondo di illusioni e fanatici
Vittime dell'usa e getta della pubblicità
vittime della fretta di questa società
nasciamo cresciamo poi ci riproduciamo lavorando una vita per la dignità
mentiamo rubiamo uccidiamo poi ci battiamo il petto per redimere l'anima
Quindi mi domando ancora dove andiamo
sorridendo nonostante siamo
Schiavi di un sistema frustrante
menti abbindolate dal niente furbescamente
schiavi di un inganno accecante
ignari di esser vittime
Vittime del magna magna della politica
vittime della monnezza che si stratifica
ridendo scherzando spiando ventiquattr'ore al giorno un surrogato di umanità
chiamando votando oramai ci stiamo già abituando alla gogna telematica
Quindi mi domando ancora dove andiamo
sorridendo nonostante siamo
Schiavi di un sistema frustrante
menti abbindolate dal niente furbescamente
schiavi di un inganno accecante
ignari di esser vittime
Massimo Di Cataldo è un cantautore, musicista e produttore discografico italiano nato a Roma nel 1967. Dopo aver iniziato la sua carriera negli anni '80 con il gruppo musicale “I Gufi”, Di Cataldo ha intrapreso una brillante carriera solista, pubblicando album di successo come “Il mio nome è Massimo” (1993) e “La mia vita” (1996). È noto per la sua voce potente e melodie orecchiabili, spesso incentrate su temi di amore, amicizia e vita quotidiana. Tra i suoi brani più famosi figurano “L'amore è un gioco”, “Non ti dimentico mai” e “La mia vita”. Di Cataldo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Laura Pausini e Eros Ramazzotti, e ha vinto diversi premi musicali, consolidando la sua posizione come uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano.
In occasione dell'uscita del suo nuovo singolo "C'è Bisogno Di Credere", abbiamo intervistato Massimo Di Cataldo, che si è raccontato tra presente, passato e opportunità future.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.