Concerto 1 maggio: day after
9 ore di musica, tanti artisti, centinaia di migliaia di persone: si parla addirittura di 900.000 spettatori che si sono avvicendati in piazza San Giovanni. Numeri da record. La scampagnata fuori porta è stata sconfitta dal fronte del palco.
In questo interminabile concerto per la festa dei lavoratori in realtà ci sarebbe poco da festeggiare. Disoccupazione, inoccupazione, precariato, lavoro nero e sfruttamento sono parole che troppo spesso entrano nella vita di milioni di italiani e li accompagnano come fidi scudieri.
Ma il 1 maggio a Roma vuol dire canzoni, corpi assiepati, birra, sudore, movimento controculturale. Vuol dire aggregazione. E i cantanti? Sono in parecchi, tra big veri e presunti, nuove proposte e formazioni che nascono e muoiono su questo palco. Introdotti da un pimpante Clementino e una Camila Raznovich senza voce, alcuni non ce la fanno e gettano la spugna prima di cominciare: succede a Sfera Ebbasta e Paolo Benevegnù. Problemi di salute li mettono ko.
Va bene Francesco Motta, con il suo premio Tenco in tasca, e piace anche Artù. Gli Ex Otago colpiscono al cuore la platea: "ti è mai capitato di sentire questa frase: i giovani d'oggi non valgono un cazzo", cantano in "I Govani D'Oggi". Il che ripropone la spinosa questione: sono i ragazzi di oggi che non hanno alcuna preparazione e non sanno fare nulla o è diventato molto più difficile trovare lavoro e quello che c'è è viziato da una esasperata competitività?
Le Luci Della Centrale Elettrica hanno testi interessanti e un nome che colpisce. L'unico problema è che il frontman Vasco Brondi ha un difetto piuttosto importante per chi, come lui, vuol fare il cantante: non è intonato.
Francesco Gabbani, privo di scimmia, è visibilmente in preda all'emozione e lotta per non farsi sopraffare. Ha ancora quell'espressione di chi non riesce a credere a quello che gli sta capitando. Tutto questo si traduce nella moltiplicazione dell'entusiasmo, ma anche in un minore controllo.
La Brunori Sas è una delle band più attese. Il recente quarto album è quello che molto più degli altri l'ha sdoganata al grande pubblico. Dario Brunori è la star, che riesce sempre a essere originale, anche in conferenza stampa: "non parlerò di lavoro perché non parlo di cose che non conosco. Non ho mai lavorato in vita mia e mi sarebbe difficile", aveva dichiarato l'altro ieri.
Su Edoardo Bennato c'è un piccolo giallo: durante l'esecuzione della sua quarta canzone, la Rai manda in onda la pubblicità, tagliando la sua esibizione. Semplice errore o possibile censura? Ottima performance degli Editors, come da copione, e dei Public Service Broadcasting, che chiudono la serata intorno alla mezzanotte.
Mal la musica è davvero così importante in questa circostanza? E' la vera protagonista? La sensazione generale è che, se c'è un evento canoro in cui la precisione dell'esecuzione conta come il due di coppe quando la briscola è bastoni, questo è proprio il concerto del 1 maggio. "Ciao Roma! Siete bellissimi!". E' questa la frase che in loop sono chiamati a pronunciare tutti gli artisti per ottenere il gradimento degli spettatori. Un pò come quando , nei concorsi di bellezza, la reginetta deve dire che vorrebbe "la pace nel mondo". Va bene il minimo sindacale o anche qualcosa che ne sta al di sotto. Anche perché forse l'attenzione si ferma qui.
Temistocle Marasco
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Dargen D'Amico ubriaca il Codacons con l'Aperol
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
William Shatner: a 94 anni il "Capitano Kirk" annuncia la svolta metal
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli non perdona: dalla Pausini ad Al Bano a Sergio Sylvestre
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
Iron Maiden: il docufilm su Paul Di'Anno in uscita per l'estate 2026
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
Gli Statuto ristampano "Tempi Moderni" e "RiSKAtto" e poi parte il tour
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di