Nitro: 10 cose che non sapete e 10 cose che sapete su di lui
Nitro è un giovane vecchio del mondo hip pop. A dispetto dei suoi 26 anni, si è affacciato nel mondo musicale già nel 2007: a soli 11 anni compone le sue prime rime tra le file del collettivo "Gioventù Bruciata". A 13 fa il suo debutto su un palco e, a colpi di freestyle, approda a MTV nel programma "Spit" (2012). Ha all'attivo 3 album, l'ultimo dei quali, "No Comment", è uno dei dischi rap più venduti del 2018.
L'artista vicentino ha frequentato il liceo diplomandosi con un solido 98, segno che lo studio è stato ben presente nella sua adolescenza: "A scuola ero bravo, prendevo bei voti perché a casa mia vigeva la regola che, se non li avessi presi, non avrei avuto il permesso di partecipare ai concerti e agli eventi che c'erano durante la settimana. Ho sempre saputo che volevo fare rap, ho dovuto trovare un modo che mi permettesse di farlo". A conferma di questo feeling con la cultura c'è anche il fatto che Nitro parla 4 lingue: italiano, spagnolo, inglese e tedesco.
Svelata la parte più secchiona di Nicola Albera (questo il suo vero nome), adesso passiamo alle cose che meno fanno piacere a mamma e papà. La prima è che ha scritto buona parte dei suoi pezzi migliori da ubriaco, circostanza piuttosto comune tra gli artisti, che spesso amoreggiano con l'alterazione sensoriale. Nitro è inoltre favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere, delle quali si è dichiarato consumatore piuttosto assiduo.
Alto 1.83 centimetri, ha svelato che il suo ricordo più bello è legato a suo padre: prima di diventare famoso, in uno delle tante battaglie di freestyle, vide il genitore apparire tra gli spettatori e incitarlo con grande partecipazione per tutta la performance.
Il suo difetto principale è l'ingenuità, ma sta imparando a distinguere le persone vere da quelle che lo avvicinano solo per interesse.
Temistocle Marasco
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