Non è che ciò che vivi
Assume un'importanza proporzionale
Al numero di foto che condividi
O alla spocchia con cui ti esprimi
Non è che se continui
A dire una balla alla lunga diventa vera
Io non vi sopporto più
Ma se accendo la tv scopro che c'hai ragione tu
Vedo segnali di ripresa
La crisi è finita e il cielo è blu
C'hai ragione tu
Perché non li aiutiamo a casa loro?
Ogni giorno sono sempre di più
C'hai ragione tu
No, non parlarmi dei politici
Mi fido solo del buon Gesù
C'hai ragione tu
Visto l'IQ c'hai ragione tu
Secondo i più c'hai ragione tu
C'hai ragione dico, c'hai ragione
Perché ho tipo, tipo l'impressione
Che le tue parole siano un flusso
Teso solo a farti dire "giusto!"
Teso solo a farti dire "bravo!"
Tipo "il bello è bello, il brutto è brutto"
Tanto è inutile che discutiamo
Tanto ormai è già stato detto tutto
Tipo che ad esempio se lo cerchi nei libri di filosofia c'è un passo in cui Platone dice
"i giovani d'oggi sono pigri"
Quindi pensa quanto cazzo c'hai ragione
Per dire la tua, per fortuna non servono documenti
Ma almeno è il caso che ti documenti
Perché dire la tua non è un dovere, è un diritto
E a volte dovrebbe essere un dovere star zitto
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà non vi sopporto più
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà a ripensarci su
C'hai ragione tu
(Of course)
C'hai ragione tu
(But maybe, maybe)
C'hai ragione tu
(Of course)
C'hai ragione tu
(But maybe)
C'hai ragione tu
(Maybe)
C'hai ragione tu
Si vede che siete tutti brave persone
E sognate un mondo migliore
In rete e in televisione
Esprimete la vostra indignazione
Ma noto giusto qualche contraddizione
Attenzione, correggimi se sbaglio
Per cambiare davvero le cose dovremmo
Zappare la terra e viaggiare a cavallo
Rinunciare a tutti quei comfort
Tu in tasca hai l'ultimo smartphone
Ti senti Charlie? Beh io ti chiamo Carlo
Hai idea di come sta chi lavora per farlo?
Per dare a te la possibilità di esprimere la tua solidarietà
Scrivendo su Facebook seduto sul cesso
Se questo è il progresso allora mi sa che c'hai ragione tu
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà non vi sopporto più
Tutto ciò è bellissimo anche se in realtà a ripensarci su
Scopro che c'hai ragione tu
Ok la libertà d'espressione, ma certi temi sono tabù
C'hai ragione tu
Leccate la matita copiativa, l'ha detto pure Piero Pelù
C'hai ragione tu
Non è colpa di nessuno se la gente entra in caserma e non esce più
C'hai ragione tu
Visto l'IQ
C'hai ragione tu
Sei come i più
C'hai ragione tu
Se tu giudichi prima dell'esperienza si chiama pregiudizio
"allora che devo fà per capì, per capì che non si fa na rapina, che devo rapinà na vecchietta e poi..."
No questo si chiama qualunquismo invece
Perché l'evoluzione umana ha portato a capì che certe cose ormai non ci sta più da parlarne
Non si giudica le persone per u colore della pelle, non devo passà una settimana con Salvini per capirlo, è ovvio
Quindi chi lo fa non è evoluto, è un ritardato anche se c'ha l'Iphone che parla sette lingue eccetera
Progresso ma non evoluzione
Sai come si chiama? Estinzione
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di