Dopo il festival...le solite polemiche
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche.
Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione della kermesse. In molti hanno sostenuto che il secondo posto di Fedez e Francesca Michielin è stato dovuto, più che alla loro bravura, all'attività della Ferragni sui social.
Alcuni sono arrivati a richiedere addirittura l'intervento del Codacons per effettuare le verifiche del caso e procedere a squalificare la coppia.
Ad intercedere per i due artisti è stato Damiano dei Maneskin sostenendo che è del tutto normale che la Ferragni e Fedez si sostengano a vicenda, sono una famiglia, se hanno tanti follower è solo merito loro. Tutto si è concluso bene e rapidamente, il secondo posto viene portato a casa dal duo.
Ci è andato giù pesante invece Willie Peyote, interprete del brano "Mai dire mai (la locura)", che non è stato per nulla gentile nei confronti di alcuni suoi colleghi.
Si è scagliato prima contro Ermal Meta definendolo paraculo e ruffiano per aver scelto di cantare "Caruso" il giorno del compleanno di Dalla, e poi contro Renga sostenendo che nonostante il cantante fosse stato uno dei più grandi rappresentanti della vocalità italiana, in questa edizione del Festival ha cagato sul microfono, paragonandolo ad Aiello.
Come dire, Willie non ha apprezzato particolarmente l'esibizione dell'ex voce dei Timoria.
Renga ha preferito non rispondere, ma lo ha fatto la sua ex moglie Ambra Angiolini, riporto testualmente il suo tweet "Gli altri fanno i paraculi o cagano sui microfoni, ma quello che esce dalla sua bocca è l'unica cosa che puzza".
Mi sento di consigliare a Willie Peyote di lasciarsi il passato alle spalle e concentrarsi sul premio della critica Mia Martini che ha vinto grazie al suo pezzo.
Teresa Moccia
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Dargen D'Amico ubriaca il Codacons con l'Aperol
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
William Shatner: a 94 anni il "Capitano Kirk" annuncia la svolta metal
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli non perdona: dalla Pausini ad Al Bano a Sergio Sylvestre
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
Iron Maiden: il docufilm su Paul Di'Anno in uscita per l'estate 2026
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
Gli Statuto ristampano "Tempi Moderni" e "RiSKAtto" e poi parte il tour
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di