E chi se ne frega della musica,
di tutti
questi libri sulla musica,
di tutte
le interviste, di tutte le riviste,
di
tutti gli arrivisti, gli arrivisti,
gli arrivisti.
Io con la musica non
c'entro niente
come il mio pene davanti
al wc, a luci spente
mi contraddico
facilmente
ma lo faccio così spesso
che questo fa di me una persona coerente
ed
ho tanto da dire perché ho poco da
fare,
tu mi invidi, sorridi, mi proponi
un affare:
cominciare con i temi di
cui parla Faber
e finire per un mese
sull'isola a far la fame.
Qualsiasi
cosa faccia mi viene riconosciuta?
No
è la mia faccia che viene riconosciuta!
Molti
dei mie fan che fanno la schiuma
hanno
la doppia faccia come il barone Ashura!
Parlano
con me come con un fratello grande
e
mi riprendono in mutande come nel Grande
Fratello.
Il video che mi fanno mentre
lecco un orinale
è cliccato più del
video ufficiale della mia label
e
chi se ne frega della musica,
di tutti
questi libri sulla musica,
di tutte
le interviste, di tutte le riviste
di
tutti gli arrivisti gli arrivisti,
gli arrivisti
si ma chi se ne frega
della musica
ora che tutti parlano
di musica,
di tutti questi artisti,
di tutti questi dischi
di tutti questi
fischi, questi fischi, questi fischi!
Non
ho mai capito questi social network
per
me servono solo a fare i porci a letto.
Ogni
volta che nasce una nuova piattaforma
mi
fa l'effetto di un libro che ho già
letto
e poi non ho tutti sti amici
ma molti meno
mi danno affetto ma poi
m'affettano come Ghemon.
Tu! E' due
ore che mi parli, io sono fan di Ghandi
ed
è solo per questo che non ti meno!
Il
mio cellulare squilla ogni 2 minuti,
gente
che mi assilla e mi chiede se ho 2
minuti,
assessori, collettivi, sindacati,
giornalisti,
passa un giorno e i miei
testicoli non sono più minuti.
Mi stupisco,
pubblico un disco
e mi fanno le foto
in pubblico, perché? non capisco!
Oh,
non vi interessano le note che registro
vi
interessano le mie note sul registro!
e
chi se ne frega della musica...
Io
non faccio musica ma il cacchio che
mi pare
faccio rosicare chi ama il
genere musicale,
non parlo male di
un collega o di un presunto tale
ma
riciclo il suo cd come regalo di Natale.
Non
mi faccio i flash come Syd Barret,
non
mi piacciono i flash sul red carpet
e
me ne frego degli artisti veri,
tanto
gli artisti veri sono veri come i muppet..
In
questo meccanismo che non posso inceppare
la
rete non è Che Guevara anche se si
finge tale,
al primo posto nella classifica
digitale
che tu ci creda o meno c'è
solo chi vince i talent
ed io non so
cantare, già, ma soprattutto non so
piangere
in pubblico per bucare lo schermo
toglimi
tutto questo che magari mi fermo
di
certo non mi freddo in una stanza d'albergo
e
chi se ne frega della musica,
di tutti
questi libri sulla musica,
di tutte
le interviste, di tutte le riviste
di
tutti gli arrivisti, gli arrivisti,
gli arrivisti
si ma chi se ne frega
della musica
ora che tutti parlano
di musica
di tutti i mercenari della
musica
in queste trasmissioni sulla
musica
di tutti questi artisti,
della
Pizzi, di Battisti
di Zanicchi, di
Stravinskij
Thin Lizzy, Limp Bizkin
dei
Beastie, degli Extreme
dei Lipps inc,
di Springsteen
ma si.. Chi se ne frega
della musica!
Michele Caparezza, nato a Molfetta nel 1973, è un cantautore e rapper italiano noto per il suo stile musicale originale e le sue liriche spesso ironiche e provocatorie. Figlio di una maestra e di un operaio musicista, inizia a comporre canzoni fin da bambino. Dopo aver studiato ragioneria e pubblicità, abbandona la carriera universitaria per dedicarsi alla musica. Inizialmente si esibisce come rapper con il nome d'arte Mikimix, partecipando a festival musicali come Castrocaro e Sanremo Giovani. Nel 1997 pubblica il suo primo album, *La mia buona stella*, ma è solo nel 2000 con l'album *?!* che assume il nome Caparezza (in dialetto molfettese significa "testa riccia") e inizia a ottenere successo. L'album *Verità supposte* del 2003 lo consacra come artista di spicco, grazie a brani come *Fuori dal tunnel*, tormentone estivo che diventa oggetto di dibattito per la sua interpretazione ironica del divertimento notturno. Caparezza continua a pubblicare album di successo come *Habemus Capa* (2006), *Le dimensioni del mio caos* (2008) e *Il sogno eretico* (2011). Caparezza è noto per la sua capacità di mescolare generi musicali, dalla musica elettronica al rap, passando per il rock e la canzone d'autore. Le sue canzoni sono caratterizzate da testi complessi e raffinati, spesso con un forte contenuto sociale e politico.
Le canzoni che parlano del gioco Ogni canzone ha il suo tema da cui si crea un intero contenuto, una storia tutta da scoprire e da cantare/ballare. L'amore, naturalmente, è quasi sempre il focus ricorrente da cui partire. Ma una canzone può essere anche molto altro. Il gioco è una valida alternativa da questo punto di vista e non mancano testi anche piuttosto celebri ad animare la scena mondiale.
Un post su un nuovo progetto scatena l'amore dei suoi fan, antidoto vero per combattere l'acufene che lo ha condotto sulla soglia del ritiro.
Caparezza, dopo 13 album e quasi 25 anni di carriera, è sull'orlo del ritiro per via di un problema di salute che non riesce a risolvere: l'acufene.
Nei titoli delle canzoni italiane ci sono alcune parole ricorrenti, così come delle tematiche abusate. Oggi però vogliamo mettere in evidenza quei titoli che spiccano sugli altri per la loro originalità, capaci di essere unici o comunque fuori dal coro.
Con un bellissimo post su Instagram il pugliese più capellone di tutti i tempi ha annunciato la realizzazione del suo nuovo singolo ed il lancio del prossimo album. Caparezza ci presenta Exuvia, che darà anche il nome all'LP
L'inverno di Caparezza è stato radioso, ricco di soddisfazioni e di pubblico, in un susseguirsi di sold out per il suo tour nei palazzetti chiamato "Prisoner 709".
Gli A67, a distanza di 6 anni dalla pubblicazione del loro ultimo album, tornano in pista con un nuovo singolo in collaborazione con Caparezza: "Il Male Minore".
Dalla sue pagine social, Caparezza ha reso note la tracklist, gli ospiti e la copertina del suo nuovo album, "Prisoner 709". Il lavoro sarà pubblicato il 15 settembre, a 3 anni di distanza da "Museica".
Si ballerà la notte del 31 Dicembre in Piazza Duomo con Caparezza ed il suo super concerto gratuito. Ottima scelta quella di Milano che ha scelto il cantautore pugliese per festeggiare e aspettare al meglio questo 2016.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.