Ciao
Se hai cliccato questo file
Di sicuro hai vuoti di memoria
Lo scrissi perché non potevo accedere alla posta e pensai:
“non ricordo le password figuriamoci la storia”
Fra qualche anno dimenticherò chi sono
Cosa penso, che cosa mi piace, cosa detesto
Infatti eccoti qui come il tizio di Memento
Ok, ascolta sto pezzo e le rime dentro
Non aver paura di invecchiare
L’età che si dimostra attrae vedi Persepoli
Non avere paura di stonare
Non le popstar, le campane suonano per secoli
In un mondo in cui tutti competono
Tu non cavalcare, monta la sella di Pegaso
E ricorda di omaggiare il silenzio
Fingendo di lasciare un fiore sulla tomba di Marcel Marceau
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Non venerare la modernità, è di plastica
Negli anni ’30 la modernità era la svastica
Qui c’è tensione, non si respira s’ansima
E’ una crociera estiva ma nella stiva di un Admiral
Viaggia in macchina, monociclo ed aliante
Non nella tua stanza con il dito sull’atlante
Anime penano perché non vanno mai da nessuna parte
E poi quando potrebbero, nessuna parte
A sera spegni il telefonino
E’ un apparecchio infatti ti sta togliendo il sorriso
Rispetta la massa ma quella del tuo corpo
Non quella che da la colpa ai politici ed è uno schifo
Accettare il dolore per apprezzare la vita
È come ingoiare un tizzone per apprezzare la pizza
Ridicolo, pensare a chi sta peggio non ti fa stare meglio
A meno che tu non sia cinico
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Ricorda il tuo sesto senso è quello di colpa
E tutti ne approfittano almeno una volta
Perciò va bene l’apertura verso gli altri
Ma all’entrata mettici almeno una porta
Difenditi e difendi la cultura
Non scendendo in piazza
Ma scendendo in piazza per andare al cinema o al teatro
Che quando hanno chiuso l’
Odeon tutti protestavano
Già, e in un anno nessuno che c’era andato
Non è vero che è inutile il tuo diploma
E’ inutile discutere di glutei nel perizoma
Non tutti ti amano, diffidano dell’icona
Diventa santo e sarai di mira come Nicola
Ascolta ciò che ti piace non ciò che piace, che piaccia
Dimentica il Karma, chiunque l’ha fatta franca
Se ti fanno sindaco ringrazia, inaugura piazza, kiss
Per vedere chi spiazza
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Perdi colpi, va così
Ma già migliora, la tua memoria, con un click
Niente di strano se all’ora del tè
Non penso già affatto al piatto col petto di tacchino in consommè
Rimesso da ieri nel frigo all’era del pranzo
Niente di strano se a scanso di equivoci seri
Ho affisso un cartello, non nego
Di enfatici versi allo sportello bianco:
“Ricordarsi del piatto col petto di tacchino in consommè”
Niente di strano di averla soltanto
Quelli mi dicono nero
Ma dico, c’è il piatto col petto di tacchino in consommè”
Niente di strano se quando nel frigo
Non solamente la luce all’interno sia morta col cibo e và via
Ma pure la mia pian piano fa il cervello
Michele Caparezza, nato a Molfetta nel 1973, è un cantautore e rapper italiano noto per il suo stile musicale originale e le sue liriche spesso ironiche e provocatorie. Figlio di una maestra e di un operaio musicista, inizia a comporre canzoni fin da bambino. Dopo aver studiato ragioneria e pubblicità, abbandona la carriera universitaria per dedicarsi alla musica. Inizialmente si esibisce come rapper con il nome d'arte Mikimix, partecipando a festival musicali come Castrocaro e Sanremo Giovani. Nel 1997 pubblica il suo primo album, *La mia buona stella*, ma è solo nel 2000 con l'album *?!* che assume il nome Caparezza (in dialetto molfettese significa "testa riccia") e inizia a ottenere successo. L'album *Verità supposte* del 2003 lo consacra come artista di spicco, grazie a brani come *Fuori dal tunnel*, tormentone estivo che diventa oggetto di dibattito per la sua interpretazione ironica del divertimento notturno. Caparezza continua a pubblicare album di successo come *Habemus Capa* (2006), *Le dimensioni del mio caos* (2008) e *Il sogno eretico* (2011). Caparezza è noto per la sua capacità di mescolare generi musicali, dalla musica elettronica al rap, passando per il rock e la canzone d'autore. Le sue canzoni sono caratterizzate da testi complessi e raffinati, spesso con un forte contenuto sociale e politico.
Le canzoni che parlano del gioco Ogni canzone ha il suo tema da cui si crea un intero contenuto, una storia tutta da scoprire e da cantare/ballare. L'amore, naturalmente, è quasi sempre il focus ricorrente da cui partire. Ma una canzone può essere anche molto altro. Il gioco è una valida alternativa da questo punto di vista e non mancano testi anche piuttosto celebri ad animare la scena mondiale.
Un post su un nuovo progetto scatena l'amore dei suoi fan, antidoto vero per combattere l'acufene che lo ha condotto sulla soglia del ritiro.
Caparezza, dopo 13 album e quasi 25 anni di carriera, è sull'orlo del ritiro per via di un problema di salute che non riesce a risolvere: l'acufene.
Nei titoli delle canzoni italiane ci sono alcune parole ricorrenti, così come delle tematiche abusate. Oggi però vogliamo mettere in evidenza quei titoli che spiccano sugli altri per la loro originalità, capaci di essere unici o comunque fuori dal coro.
Con un bellissimo post su Instagram il pugliese più capellone di tutti i tempi ha annunciato la realizzazione del suo nuovo singolo ed il lancio del prossimo album. Caparezza ci presenta Exuvia, che darà anche il nome all'LP
L'inverno di Caparezza è stato radioso, ricco di soddisfazioni e di pubblico, in un susseguirsi di sold out per il suo tour nei palazzetti chiamato "Prisoner 709".
Gli A67, a distanza di 6 anni dalla pubblicazione del loro ultimo album, tornano in pista con un nuovo singolo in collaborazione con Caparezza: "Il Male Minore".
Dalla sue pagine social, Caparezza ha reso note la tracklist, gli ospiti e la copertina del suo nuovo album, "Prisoner 709". Il lavoro sarà pubblicato il 15 settembre, a 3 anni di distanza da "Museica".
Si ballerà la notte del 31 Dicembre in Piazza Duomo con Caparezza ed il suo super concerto gratuito. Ottima scelta quella di Milano che ha scelto il cantautore pugliese per festeggiare e aspettare al meglio questo 2016.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.